Futura Editrice Libri
Libri editi da Futura Editrice con argomento Medio Oriente Medio Oriente
Dove vanno le primavere arabe? Cantaro A. (Cur.) - Futura Editrice, 2013 - Doxxi. Domande Per Il Ventunesimo Secolo
La verità delle primavere arabe è in gran parte ancora da scrivere. Non servono né interpretazioni rassicuranti, né improprie generalizzazioni. È necessario, piuttosto, attrezzarsi con lenti che sappiano leggere e interpretare la specificità dei conflitti, la loro autonomia, il loro intreccio. A distanza di più di due anni dall'esplosione delle rivolte, gli autori del volume (giornalisti, giuristi, storici, filosofi) propongono un bilancio aperto e problematico dei mutamenti in corso, interrogandosi sulle straordinarie sfide che le rivoluzioni scoppiate dall'altra parte del Mediterraneo pongono non solo all'Europa ma anche all'islamismo politico.
Le rivoluzioni della dignità. 18 mesi di proteste, di repressione e di rivoluzioni che hanno cambiato il mondo arabo Rizzo S. (Cur.) - Futura Editrice, 2012 - Saggi
Il 10 dicembre del 2010 a Sidi Bouzid in Tunisia si dava fuoco il giovane venditore ambulante Mohamed Bouazizi per protestare contro i soprusi della polizia. Fu l'inizio di quella che è stata chiamata la Primavera araba: una serie di movimenti di protesta, di manifestazioni, di occupazioni che hanno coinvolto decine di milioni di persone, giovani e donne, in tutto il Nordafrica e il Medioriente. A distanza di quasi due anni dall'inizio delle proteste il bilancio è ancora incerto: in Tunisia, Egitto, Libia e Yemen sono stati rovesciati i regimi al potere da decenni; in altri paesi (Giordania, Marocco, Oman) le proteste hanno dato impulso a movimenti di riforma già in atto; in altri ancora (Arabia Saudita, Bahrein, Mauritania) le proteste non hanno prodotto apprezzabili risultati. In Siria la guerra civile ha assunto caratteri sempre più sanguinari. Laddove sono stati rovesciati i regimi e si sono tenute libere elezioni vi è stata l'affermazione di movimenti religiosi legati ai Fratelli musulmani, la forza politica meglio organizzata in tutto il mondo arabo; mentre in Algeria e in Libia hanno prevalso i partiti governativi di carattere "laico". Quali che saranno gli esiti ultimi dei vasti cambiamenti in corso, essi hanno rappresentato un risveglio della dignità e della volontà di autogoverno del mondo arabo, un prepotente bisogno di libertà e di sviluppo economico che ha indotto i paesi europei e gli Stari Uniti a cambiare le loro politiche estere e a cercare nuove forme di collaborazione.