Futura Editrice Libri
Libri editi da Futura Editrice con argomento Organizzazioni SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
L'Organizzazione Internazionale del Lavoro e la ricostruzione europea. Le basi sociali dell'integrazione economica (1931-1957) Mechi Lorenzo - Futura Editrice, 2012 - Storia E Memoria
Ispirata al duplice obiettivo di favorire l'interdipendenza economica e promuovere la stabilizzazione sociale, negli anni fra le due guerre l'Organizzazione Internazionale del Lavoro elaborò una propria posizione sui problemi della cooperazione economica europea. Una posizione che le esperienze della crisi e della guerra contribuirono poi a definire, e che alla fine del conflitto apparve perfettamente in linea con gli obiettivi d'integrazione del vecchio continente sostenuti dagli Stati Uniti e con i principi di collaborazione di classe a questi regolarmente affiancati. Tale sintonia, assieme alle sue solide competenze sui temi sociali e del lavoro, fu alla base della collaborazione dell'OlL con gli organismi di cooperazione economica creati nell'Europa occidentale a partire dal 1948, come l'OECE, la CECA e la CEE, alla cui attività essa diede un prezioso contributo. Un contributo che si sostanziò sia in un'intensa azione di assistenza tecnica, mirata innanzitutto a promuovere la mobilità della manodopera a livello continentale, sia in un vero e proprio sostegno teorico alle concezioni generali che ispirarono i primi passi del processo d'integrazione, i cui tratti generali caratterizzano tutt'oggi l'assetto socio-economico europeo.
Dizionario del pensiero organizzativo Moretti Vincenzo - Futura Editrice, 2008 - Materiali
Può un dizionario del pensiero organizzativo essere utile, suscitare un qualche interesse, non solo tra gli studenti ma anche tra coloro, sindacalisti, imprenditori, dirigenti, formatori, professionisti, knowledge worker, che con i sistemi organizzativi e l'innovazione si ritrovano, in maniera più o meno consapevole, a fare i conti ogni giorno? Con 108 voci. Un'ampia bibliografia ad vocem. L'indice delle voci e dei riferimenti. E tre messaggi nella bottiglia. Sul primo c'è scritto che per apprendere bisogna innanzitutto capire. Poi studiare. Infine cercare di applicare a contesti reali (famiglia, amici, lavoro, svago, studio, affetti) ciò che si è studiato. Sul secondo che la possibilità/capacità di collaborare, connettersi, stabilire relazioni è una componente sempre più importante del processo di apprendimento. Sul terzo che costruire senso vuol dire costruire un contesto condiviso per l'azione. E che la società della conoscenza ha senso se sa essere prima di tutto una società accogliente, capace di comprendere le ragioni dell'altro.