Gangemi Editore Libri
Libri editi da Gangemi Editore con argomento Bar BIOGRAFIE E STORIE VERE
Alba Gonzales. Vissi d'arti fra danza, canto, scultura e resilienza Barbato Ricci Annamaria - Gangemi Editore, 2023 - Arti Visive, Archeologia, Urbanistica
Donna delle arti, Alba Gonzales. Le sue mani, la sua voce, l'armonia del suo movimento coreutico la caratterizzano in una vita densa di stimolante creatività. La sua biografia intreccia esperienze artistiche e personali, con il fulgente baricentro di una mente in grado di catturare le emozioni e trasfonderle nella danza e nel canto lirico, prima, in età giovanile, e nella plasticità della scultura poi. Il Coup De Foudre per la scultura avvenne quando, dopo la nascita delle sue due figlie, si accorse di poter trasformare l'impalpabile inquietudine dell'artista che sentiva dentro in figure in cui il movimento, studiato alla scuola di danza del Teatro dell'Opera di Roma, poteva infondere l'anima al marmo e al bronzo.
I fortunati decenni 1950-2000 Barucci Pietro - Gangemi Editore, 2018 - Letteratura E Linguistica
In questo libro Pietro Barucci continua il discorso iniziato con il precedente libello "Quel fatale decennio 1940-1950", dedicato agli anni della sua formazione e delle prime esperienze di vita adulta, ivi inclusa la sua partecipazione agli ultimi anni di guerra. In questo nuovo libro il suo discorso cambia tono, i tempi sono cambiati, si passa dalla gravità della guerra e dei fondamentali accadimenti che lo riguardano (la laurea, il matrimonio, le figlie) al clima della ricostruzione, dello sviluppo, dei grandi movimenti politici, con un atteggiamento non meno impegnato, ma comunque più leggero, che fra l'altro invita a non trascurare i piaceri della vita. Pietro Barucci diviene un architetto importante e fa della sua professione, a partire dal lontano 1947, la ragione centrale della vita, ma in questo libro decide di narrare con pari accortezza, oltre alle vicende professionali, gli altri interessi, le altre esperienze che lo hanno arricchito, quali la passione per il mare e le barche a vela, le attività sportive, i viaggi, le relazioni sentimentali e molto altro ancora. Ne è scaturito uno scritto vario e sorprendente, scandito in cinque capitoli riferiti ai cinque decenni del secondo Novecento, che danno il titolo del libro: I Fortunati Decenni 1950-2000, opera che soddisfa le attese lasciate dal precedente libello, completando un quadro complessivo della lunga e singolare esistenza di Pietro Barucci.
Giovanni Barracco. Patriota e collezionista Cima M. (Cur.) - Gangemi Editore, 2010 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
La vita di Giovanni Barracco rappresenta la parabola esemplare di un personaggio che ha attraversato un tratto saliente di storia italiana. Nato nel 1829 a Isola Capo Rizzuto nel pieno del borbonico Regno delle Due Sicilie (è l'anno in cui infuria la repressione poliziesca dello Stato pontificio guidata, di fatto, dal potente Cardinale Giuseppe Albani), Barracco morirà proprio all'alba del 1914, spartiacque decisivo della storia d'Europa, al termine di un'esistenza tutta votata alla condivisione dei destini d'Italia e di quel Meridione di cui mai avrebbe disconosciuto le sue origini. Ma ciò che nello specifico fa di Barracco un caso unico del nostro Ottocento sta nell'esser riuscito come nessuno a conciliare l'impegno politico con la grande passione della sua vita: l'arte. Egli infatti resterà deputato per ben 25 anni, finché Umberto I lo nominerà, nel 1886, Senatore del Regno, lui che nel 1869 aveva addirittura rifiutato il Ministero degli Affari Esteri per potersi dedicare con piena cura alle sue attività culturali. Fu del resto grazie alla sua perseveranza che furono emanate diverse leggi riguardanti le "belle arti", tra le quali quella che istituiva la Passeggiata Archeologica. Collezionista di inarrivabile raffinatezza, Giovanni Barracco decise ai primi del '900 di donare il suo immenso tesoro alla città di Roma, dalla fine degli anni Quaranta ospitato nella "Farnesina ai Baullari", spazio che pertanto, come pochi altri, sarà eletto come simbolo dell'Unità d'Italia.