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Libri editi da Gangemi Editore con argomento Edilizia EUROPA
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788838759116 Tecnologia delle gru a torre per l'edilizia. Installazione, costi, utilizzo, gestione, normativa
Tecnologie per una nuova igiene del costruire. Contributi per l'innovazione dei regolamenti edilizi comunali De Capua Alberto - Gangemi Editore, 2008 - I Fini E I Mezzi Dell'architettura
Assunta come irrinunciabile e prioritaria la necessità di realizzare ambienti sicuri e salubri, il testo vuole promuovere il progetto e l'uso di strumenti regolamentari organici, capaci di favorire condizioni di benessere, in rapporto ai luoghi nei quali l'organismo edilizio si colloca, alle attività che negli ambienti interni di esso si esercitano e alle modalità costruttive. Si tratta della necessità di "accompagnare" i progettisti nella valutazone e gestione dei rischi per la salute, specie quelli connessi con l'inquinamento dell'aria indoor (IAQ); indicando protocolli efficaci nella prevenzione, nel controllo e nella correzione. Si propone, in chiave non manualistica ma problematica, una rilettura del Regolamento Edilizio Comunale; concettualmente diverso, operativamente alternativo a quelli in corso. Riconducendo questo strumento regolamentare all'utilità e ai significati originari, l'ottica è di fargli riassumere un ruolo di controllo e di indirizzo dell'attività edilizia, che esplichi i suoi effetti al momento di esaminare le richieste d'intervento e nelle verifiche sulla qualità delle costruzioni. Un obiettivo, che può essere raggiunto solo attraverso azioni collaborative e secondo linee metodologiche ed operative comuni e condivise, tra strutture che operano sul territorio, con diverse competenze tecnico-edilizie e igienico-sanitarie.
Elementi di diritto edilizio e del relativo testo unico Lupi Giorgio Maria - Gangemi Editore, 2007 - Libri Dell'osservatorio Rappres. Cittad.
Giorgio Maria Lupi è nato a Roma ed è iscritto all'Albo degli Avvocati dal 15 maggio 1986. Patrocinante in Cassazione ed innanzi alle altre Giurisdizioni Superiori, è specializzato in Diritto amministrativo, privato e costituzionale, con particolare riferimento alla "gestione del territorio". È stato redattore della rivista "Urbanistica e Territorio" (Pirola ed., Milano), ove ha pubblicato numerosi articoli e pareri e relatore-docente, ininterrottamente dal 1990 ad oggi, in seminari e convegni promossi, tra gli altri, da Collegi ed Ordini professionali, dal Formez, dalla Lega delle Autonomie Locali, dalla Università Telematica Guglielmo Marconi, che hanno, poi, provveduto alla pubblicazione delle relazioni da lui svolte. Nel 1992 gli è stato conferito l'incarico di esperto del Ministro per il Coordinamento delle Politiche Comunitarie e gli Affari Regionali, che ha espletato anche nel 1993, presiedendo, tra l'altro, innumerevoli riunioni sottese sia alla formulazione della normativa di recepimento nella legislazione italiana delle Direttive Comunitarie, sia a rendere conto alla "Commissione" dell'operato nazionale in materia. Dal 2001 è iscritto al primo livello dell' Albo dei docenti e consulenti del Formez per il quale ha redatto svariati testi aventi ad oggetto le materie in cui è specializzato. Dal luglio del 2004 è titolare della docenza presso l'Università Pubblica Telematica Guglielmo Marconi delle materie di Diritto privato e Diritto urbanistico.
L'università di Roma «La Sapienza» e le università italiane. Ediz. illustrata Azzaro B. (Cur.) - Gangemi Editore, 2008 - Arti Visive, Archeologia, Urbanistica
Questo libro tratta della storia delle sedi delle università italiane, fabbriche pensate come cenacolo culturale e strumento della comunicazione della conoscenza, che trova le sue radici prevalentemente nella cultura europea medievale di matrice cristiana. Il tema è stato quindi pensato come apertura verso l'intera realtà universitaria italiana, indagata entro un quadro temporale che va dal Medioevo fino al XVIII secolo. I contributi degli studiosi di Torino, Milano, Pavia, Padova, Genova, Bologna, Pistola, Pisa, Siena, Perugia, Fermo, Roma, Palermo e Catania, offrono un contributo al rinnovato interesse degli storici per l'edilizia universitaria, che più in generale forse potrà essere colto come rinnovata apertura alle antiche ragioni della ricerca del vero e del bene come matrici della conoscenza e dell'insegnamento. L'opportunità di un confronto tra la storia e le caratteristiche delle fabbriche delle maggiori sedi universitarie italiane, nasce come necessità di verifica dell'esistenza di un denominatore comune, di un "filo rosso" tra le diverse esperienze tipologiche e costruttive nei diversi ambiti geografici, del plurale modo di costituirsi e svilupparsi della cultura italiana in quella forma urbis dei maggiori centri urbani, definita come tessuto di plurali poli di interesse.