Gangemi Editore Libri
Libri editi da Gangemi Editore con argomento Risorgimento Storia regionale e nazionale
Le camicie rosse alle porte di Roma. Il tentativo garibaldino del 1867 a Roma e nello Stato Pontificio. La rivolta dei cori Sconocchia Adriano - Gangemi Editore, 2011 -
È il 22 ottobre 1867: a Roma scoppia l'insurrezione, mentre le Provincie dello Stato Pontifìcio sono invase, già da un mese, dalle camicie rosse. È l'ultimo tentativo, infruttuoso, prima della presa di Porta Pia, per fare di Roma la capitale del Regno d'Italia. Il piano verrà attuato grazie alla determinazione del deputato bergamasco Francesco Cucchi, che organizzerà la rivolta con l'aiuto dei gruppi liberali romani. Il vecchio leone garibaldino, Francesco Crispi, riuscirà ad ottenere l'appoggio (clandestino) del governo Rattazzi. Ed ancora una volta, il sessantenne Garibaldi, fuggito dall'esilio di Caprera, compatterà il movimento e gli darà una guida, fino alla sconfitta di Mentana. Anche se fallì, l'insurrezione dell'autunno 1867 verrà ricordata per alcuni episodi drammatici passati alla storia: l'esplosione, in Borgo, della caserma "Serristori"; l'esecuzione capitale dei due responsabili Monti e Tognetti, l'ultima prima dell'annessione, che tanto scalpore ed indignazione provocò nell'Europa di allora; la strage del lanificio Ajani ed il sacrifìcio di Giuditta Tavani Arquati, come ancora oggi ricorda la targa commemorativa sul palazzo. Forse fu a causa di un'organizzazione non perfetta, per colpa di qualche tradimento e per l'illusione che il popolo romano fosse pronto per il grande salto verso l'Italia, che l'insurrezione fallì. Alcuni municipi della provincia resistettero più a lungo, come quello di Cori, che resse una settimana intera, fino alla sconfitta di Mentana.
I Padri fondatori. 150 anni dello Stato italiano Talamo G. (Cur.) - Gangemi Editore, 2010 - Le Ragioni Dell'uomo
I Padri fondatori. 150 anni dello Stato italiano - Gangemi Editore
Visita al Risorgimento. Il Museo centrale del Risorgimento di Roma Pizzo Marco - Gangemi Editore, 2006 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
Il percorso di visita del Museo Centrale del Risorgimento abbraccia cronologicamente il periodo compreso tra la fine del XVIII secolo e il termine del primo conflitto mondiale, ritenuto come il naturale completamento dell'unità nazionale, includendo in questo arco cronologico anche la data finale della traslazione della salma dei Milite Ignoto avvenuta il 4 novembre 1921. La prima sezione del Museo è dedicata ai protagonisti e agli antagonisti del Risorgimento, scandisce il percorso una selezione della armi appartenute agli "eroi" risorgimentali, e l'ultima sezione è interamente dedicata alla prima guerra mondiale. I cimeli sono mostrati in diretta relazione con stampe, incisioni e dipinti che li contestualizzano.