Giappichelli Libri
Libri editi da Giappichelli con argomento Amministrazione Pubblica Diritto e procedura penale
Prossime uscite su AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891640161 Codice dell'anticorruzione e della trasparenza
- 9788838767661 I pagamenti della P. A.
- 9788838766749 La nuova pubblica amministrazione digitale
I delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione. Estratto dal V volume del Trattato teorico-pratico di diritto penale Catenacci M. (Cur.) - Giappichelli, 2017
Argomenti trattati: i delitti dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione; le qualifiche di pubblico ufficiale e di incaricato di pubblico servizio, i delitti di peculato; concussione; i delitti di corruzione; abuso d'ufficio; utilizzazioni di invenzioni o scoperte conosciute per ragioni d'ufficio; rivelazione od utilizzazione di segreti d'ufficio; rifiuto e omissione di atti d'ufficio; rifiuto o ritardo di obbedienza commesso da un militare o da un agente della forza pubblica (art. 329 c.p.); Interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità (art. 331 c.p.); tutela penale del sequestro (artt. 334-335 c.p.).
Opportunismo del privato e malaffare nella pubblica amministrazione. Un dibattito sulle figure del concusso, dell'indotto punibile e del corruttore Fiorella Antonio Massi Silvia - Giappichelli, 2016
La nuova figura dell'induzione indebita' (art. 319 quater c.p.), cui la legge connette l'incriminazione del privato che non sia 'costretto' ma semplicemente 'indotto' dal pubblico agente alla dazione o alla promessa dell'indebito (co. 2), occupa oggi un posto di assoluta centralità nel sistema dei reati dei pubblici agenti contro la pubblica amministrazione. Nel prevederla, la legge ridisegna o comunque precisa anche i confini delle fattispecie limitrofe. L'innovazione trova la sua ragion d'essere nelle istanze degli organismi internazionali, molto pressanti nel sollecitare una modifica dell'ordinamento italiano che, rivedendo le fattispecie della concussione e della corruzione, consentisse davvero di garantire la concorrenza 'globale'.