Giappichelli Libri
Libri editi da Giappichelli con argomento Stato Diritto di specifiche giurisdizioni
Necessitas non habet legem? Sui confini tra «Impossibile» ed «Inesigibile» nella struttura dello stato di necessità Mezzetti Enrico - Giappichelli, 2001 - Univ.Roma Tre-Dip. Studi Giurid. Monogr.
Necessitas non habet legem? Sui confini tra «Impossibile» ed «Inesigibile» nella struttura dello stato di necessità - Giappichelli
I diritti sociali al tempo della condizionalità Taschini Lisa - Giappichelli, 2019
Il presente volume rappresenta l'esito di un percorso di ricerca sulle trasformazioni strutturali dello stato sociale e s'inserisce, con taglio interdisciplinare, entro gli studi di diritto del lavoro e della sicurezza sociale, di diritto costituzionale, di diritto dell'Unione europea, di political economy, di politica sociale comparata e giuspubblicistici sulla nuova governance economico-finanziaria dell'Unione europea. Sostanzialmente, esso s'interroga sul ruolo che la costruzione del mercato globalizzato, specialmente finanziario e di capitali, oltre che di produzione e merci, ha svolto e continua a svolgere per la configurazione del paradigma dei diritti e delle politiche sociali, a livello nazionale e sovranazionale. L'intento dell'autore è quello di ricostruire e sistematizzare le principali direttrici di metamorfosi del sistema di protezione sociale e nazionale al tempo della condizionalità, onde sottoporre a vaglio critico la fondamentale questione relativa alla tenuta dei diritti sociali e delle categorie classiche del welfare state democratico e postbellico, verificandola sulla disciplina delle politiche del lavoro, attive e passive, e della tutela contro la povertà e l'esclusione sociale, anche all'esito dell'introduzione italiana del reddito di cittadinanza.
Nuove politiche per il welfare state Prosperetti Giulio - Giappichelli, 2013
La tutela della persona va collocata al centro del sistema di welfare nel quale la tutela del lavoro ha una finalità strumentale. Il mercato globalizzato non è più in grado di garantire una nemmeno tendenziale piena occupazione e pertanto ci si deve rivolgere a nuovi strumenti per garantire un'equa ripartizione del reddito tra i cittadini. I periodi di crisi sono come le rivoluzioni: cambiano il senso delle cose e le categorie di interpretazione della realtà. Pertanto la riforma del welfare presuppone un diverso concetto di previdenza sociale con il necessario superamento della logica meramente contributiva a favore della progressiva fiscalizzazione degli oneri sociali. Nella società post-industriale non ha più senso finanziare il non lavoro con gli ammortizzatori sociali quando invece va finanziato il lavoro, anche quello fuori mercato. L'opera svolge un'analisi del welfare state e ne propone la riforma, oltre ad esporre le soluzioni adottate dai diversi sistemi europei ed i tentativi legislativi di alcune regioni italiane volti ad istituire un reddito di cittadinanza.