Ginevra Bentivoglio Editoria Libri
Libri editi da Ginevra Bentivoglio Editoria con argomento Calabria Architettura
Palazzo Portanova a Reggio Calabria. Una residenza estiva vescovile. Storia, restauro e progetto di riuso Valtieri S. (Cur.) - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2016 - Arti
Il palazzo oggetto del presente volume prende il nome dal cardinale Portanova e fu costruito nella prima metà del XIX secolo quale residenza estiva dei vescovi presso la via Ravagnese, in un'area un tempo immersa nel verde e oggi limitrofa all'Aeroporto dello Stretto. Si tratta di uno dei pochissimi edifici sopravvissuti al terremoto del 1908, testimonianza dell'efficacia dei criteri antisismici imposti all'indomani del terremoto del 1783. Si registrò infatti, all'epoca, una rinnovata attenzione alle buone regole dell'arte del costruire, le quali hanno permesso alle murature di Palazzo Portanova di resistere nel tempo, nonostante lo stato di abbandono e il conseguente degrado in cui ancora oggi si trova. Quanto espresso nel volume ripercorre la storia dell'edificio, già proprietà privata ed espropriato poi dall'Amministrazione Comunale al fine di un allargamento della sede stradale che ne prevedeva la demolizione. Evento poi scongiurato con il salvataggio del palazzo e il relativo vincolo imposto dalla Soprintendenza.
Portali di Calabria. La piana di Gioia Tauro nella ricostruzione post 1783 Borgese Daniela - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2010 - Extravagantes
La presente opera è pensata come una piccola guida per la riscoperta di una determinata tipologia di portali, costruiti come accessi ai palazzi nobiliari residenziali (nel periodo compreso fra il XVIII e il XIX secolo) durante la Ricostruzione delle città dopo il terremoto del 1783, che possono essere considerati come una sorta di manifesto della rinascita della cultura architettonica locale.Identificando come area geografica di appartenenza la Piana di Gioia Tauro e il territorio dei paesi montani circostanti, sono stati presi in esame i portali dei comuni di Polistena, Taurianova, San Giorgio Morgeto, Molochio, Galatro, Palmi, Cittanova, Oppido Mamertina e Laureana di Borrello, ai quali è stata aggiunto il comune di Serra San Bruno, perché considerato la matrice di riferimento per le scuole di scalpellini che, all'indomani del terremoto del 1783, seppero riproporre i loro modelli in tutto il territorio della Piana.