Ginevra Bentivoglio Editoria Libri
Libri editi da Ginevra Bentivoglio Editoria con argomento Viterbo Lazio
Alla ricerca degli alberi storici di Viterbo Mattioli Priscilla - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2019 - Arti
Siamo ormai abituati a considerare i monumenti architettonici e gli angoli più suggestivi della città come un patrimonio storico da custodire, proteggere e valorizzare. Ma oggi, nella nostra rinnovata sensibilità per il verde urbano, dobbiamo rivolgere la nostra cura e la nostra attenzione anche agli alberi, che negli anni hanno contribuito a dare ossigeno, ombra e decoro alle vie e alle strade cittadine. Partendo da tale considerazione, questa guida vuole accompagnare cittadini e turisti alla scoperta degli alberi storici di Viterbo, i cosiddetti "nonni verdi", al fine di restituire loro quell'attenzione e quel rispetto che meritano, quali protagonisti e testimoni della storia del paesaggio urbano.
Il Giubileo del 1450 e il culto di santa Rosa. L'arrivo del Rinascimento a Viterbo e la chiesa di Santa Rosa Bentivoglio Enzo Valtieri Simonetta - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2016 - Arti
Il Giubileo, o Anno Santo, rappresenta l'evento che fin dalle origini - il primo fu istituito nel 1300 da Bonifacio VIII - ha mosso moltitudini di romei (pellegrini cristiani) verso Roma per acquisire le indulgenze e la remissione dei peccati. Se oggi i pellegrini provengono da tutto il mondo, in passato essi arrivavano soprattutto dall'Europa del Nord attraverso la Via Francigena, che vedeva in Viterbo l'ultima città prima dell'arrivo a Roma. In occasione del Giubileo i papi promuovevano grandi opere per il decoro della città e dei luoghi di culto, e gli introiti ottenuti grazie alle donazioni dei pellegrini consentivano di realizzarne di nuove. Di rilievo è il Giubileo del 1450, indetto da Niccolò V, nel corso del quale si assiste allo sviluppo del culto di Santa Rosa. Proprio durante questo pontificato fanno la prima comparsa a Viterbo significativi esempi del nuovo linguaggio rinascimentale, anche attraverso opere di artisti toscani operanti per il papa, tra cui Benozzo Gozzoli e Bernardo Rossellino.