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Libri editi da Giunti Editore con argomento Arazzi Europa Meridionale
La Galleria degli arazzi. Epifanie di tessuti preziosi. Catalogo della mostra (Firenze, 20 marzo-3 giugno 2012). Ediz. illustrata Giusti G. (Cur.) - Giunti Editore, 2012 - Grandi Libri Arte
L'esposizione degli arazzi si prefigge di far conoscere al pubblico della Galleria un settore prezioso delle sue collezioni, la cui fama (antica e nobile) va declinando per via di un'assenza - che dura da decenni - dai luoghi aperti ai visitatori. Gli arazzi sono opere d'arte che il tempo consuma impietoso, assai più d'altri manufatti. La luce, la polvere, la trazione conseguente all'appendimento, sono le cause principali della degenerazione del loro stato conservativo. La mostra espone opere di manifattura fiamminga del Cinquecento (desunte dalle serie delle Storie di Giacobbe, delle Feste alla Corte dei Valois e delle Storie di Annibale) e panni di manifattura fiorentina del Cinquecento e del Seicento (da quelli devozionali del ciclo del Salviati, dalle serie delle Storie fiorentine, delle Cacce, della Passione di Cristo e delle Storie di Fetonte), oltre a due Portiere con stemmi medicei. Alla presentazione di alcuni arazzi restaurati negli ultimi anni - dei quali Cristo davanti a Erode, su cartone del Cigoli, presentato per la prima volta - si affiancano alcuni anche della medesima serie che attestano la diversa situazione conservativa, favorendo, nel confronto, d'intuirne i risultati di un recupero attraverso l'intervento di restauro. Presentazione di Cristina Acidini.
La Galleria degli arazzi. Fragilità della bellezza. Catalogo della mostra (20 maggio-28 giugno 2014). Ediz. illustrata Giusti G. (Cur.) - Giunti Editore, 2014 - Grandi Libri Arte
In mostra 4 arazzi appena restaurati. Una delle Storie di Annibale tessuta nel XVI secolo, due panni devozionali fiamminghi, la serie dei Mesi del 1553. Nel 2012 la mostra "La Galleria degli arazzi. Epifanie di tessuti preziosi", esponendo diciassette panni scelti tra le serie preziose conservate agli Uffizi, riportava alla memoria il tempo in cui si stendevano in teoria cromatica lungo i corridoi di Galleria, fino al 1987, quando furono rimossi per proteggerli, nel deposito, dai danni causati dalla luce e dalla trazione. Per la futura esposizione, alle giuste condizioni e a rotazione, nelle sale al piano terreno incluse nel progetto "Nuovi Uffizi" per la collezione degli arazzi, sono stati previsti interventi di varia natura, ora impegnativi ora più contenuti. Ognuno di essi presenta singolari specificità, risolte grazie alla perizia dai restauratori. Nella mostra allestita alle Reali Poste si presentano diverse tipologie d'intervento. Il grande arazzo che raffigura "La spoliazione dei corpi dopo la battaglia di Canne", fa parte della serie con "Storie di Annibale", tessuta intorno alla metà del XVI secolo dall'arazziere Cornelis de Ronde, divisa tra agli Uffizi (tre panni) e la Bayerisches Nationalmuseum di Monaco (sei panni). Un saggio di Lucia Meoni in catalogo presenta l'intera serie, illustrandone la ricchezza dell'iconografia e della manifattura.