Hoepli Libri
Libri editi da Hoepli con argomento Everest Monte EUROPA
Nata come libreria, la Hoepli ha iniziato quasi contemporaneamente ad integrare l’attività editoriale, pubblicando nel 1875 il primo dei numerosi manuali Hoepli: il Manuale del tintore di Lepetit.
Dopo 3 anni il catalogo della casa editrice, grazie ad una intensa e frenetica attività, supera i 2000 titoli. Nonostante sia predominante il carattere scientifico del catalogo, grazie anche all’incontro di Hoepli con Giuseppe Colombo (teorico dell’industrializzazione lombarda), sono tanti gli argomenti trattati: arti, mestieri, tecnica o anche chiromanzia e parapsicologia. Anno dopo anno vengono inseriti a catalogo nuovi filoni editoriali, come i libri per l’infanzia, i classici della letteratura italiana, libri di viaggio e libri di antiquariato.
Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, che ha apportato danni consistenti sia ai magazzini che alla libreria (il catalogo, da 4.000 titoli, viene ridotto ad 82), Carlo Hoepli, nipote del fondatore, deve eseguire un grande lavoro di ricostruzione: ripopola il catalogo, aggiungendo nuovi autori, e nel 1955 dà il via alla pubblicazione della prima Enciclopedia Hoepli.
Nel corso degli anni la casa editrice si è adattata ai cambiamenti in campo informatico e tecnologico della società, sviluppando ulteriormente il settore dei libri scolastici HOEPLI e mantenendo l’orientamento tradizionale del catalogo verso la manualistica tecnica, i manuali universitari, i test d'ammissione pubblicati nella collana "Hoepli Test", l’editoria scientifica e i dizionari HOEPLI.
Everest, la montagna di una vita. Memorie dell'uomo riemerso dai ghiacci Mallory George - Hoepli, 2018 - Stelle Alpine
«Mallory» come gli storici hanno scritto «era destinato a diventare l'archetipo dell'eroe dei giovani del suo tempo». È troppo bello, elegante e affascinante per non essere notato. Nel 1921 ha trentacinque anni, è forte, coraggioso, e l'ambito invito da parte dell'Everest Committee a partecipare alla prima spedizione arriva senza che lui avanzi neppure richiesta. Darà prova di grande determinazione, e al ritorno a Londra sarà osannato come un eroe. Al termine di una delle sue gremitissime conferenze, un giornalista gli chiede perché voglia scalare la montagna più alta della Terra: «Because it's there» è la sua ambigua risposta divenuta leggendaria. Mallory racconta qui le esplorazioni e i tentativi di scalata al colosso himalayano, che piano piano gli svela i suoi segreti di ghiaccio e roccia. Articoli e testi sparsi mai pubblicati in Italia formano un corpo unitario, con i racconti dell'impresa del 1921, di quella del '22 e in parte della tragica ascensione del '24, oltre ad alcune pagine di compendio più speculative sul "senso dell'alpinismo". Non si tratta di pure relazioni che riferiscono con oggettività l'esperienza del viaggio, ma di descrizioni partecipate, che permettono di immergersi nel punto di vista dell'autore, nel suo rigore icastico, nei suoi slanci di volontà intrisi della più inflessibile cultura anglosassone. È il prezioso documento di un'epoca che sembra a noi lontanissima, arricchito da un saggio introduttivo di Marco Albino Ferrari.