I Libri Di Emil Libri
Libri editi da I Libri Di Emil con argomento Marino Giambattista Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1500 al 1800
Prossime uscite su MARINO GIAMBATTISTA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829036264 Marino e la letteratura italiana del Seicento
Giovan Battista Marino, Michelangelo Torcigliani e l'inedito «Adone ridotto in otto canti» Rossini Francesco - I Libri Di Emil, 2024 - Biblioteca Di Studi E Testi Italiani
La travagliata vicenda dell'"Adone" di Giovan Battista Marino venne segnata, sin dall'uscita dell'opera, da ostacoli e polemiche: per un verso le reprimende ecclesiastiche e la messa all'Indice, per l'altro le critiche sul versante letterario a partire dall'"Occhiale" di Tommaso Stigliani. In tale contesto, tuttavia, non mancarono tentativi di riabilitazione della figura dell'inclito verseggiatore e di riscatto del suo magnum opus, soprattutto a Roma e Venezia. Fra queste due città visse il lucchese Michelangelo Torcigliani, autore di un inedito "Adone ridotto in otto canti" che rappresenta una rara e preziosa testimonianza di riscrittura del controverso poema a pochi anni dalla sua pubblicazione. Il volume si concentra sui rapporti intellettuali e letterari intercorsi fra Marino e Torcigliani, e, a partire dalla puntuale analisi dell'opera manoscritta, intende mettere a fuoco la particolare collocazione del toscano: protetto dal mecenatismo papale nell'Urbe classicista e moralizzante di Urbano VIII, fu tuttavia imitatore ed apologeta del grande poeta barocco (e sul piano stilistico e su quello ideologico); estimatore dell'"Adone", ne procurò una versione compendiata che, da un lato salvaguardava le lascivie e i sincretismi che avevano causato la condanna dell'Inquisizione, dall'altro accoglieva le note di biasimo mosse alla frammentarietà della favola, nel rispetto delle esigenze tardo-rinascimentali di salda unità costruttiva. L'esperienza torciglianesca consente, pertanto, di misurare con qualche maggior precisione gli spazi intellettuali, tradizionalmente ritenuti esigui, percorribili nella realtà dei fatti da un letterato italiano operante nella prima metà del Seicento, superando le rigide contrapposizioni fra sperimentalismo barocco e classicismo barberiniano, tra libertà compositiva mariniana e poetica aristotelico-tassiana; arrivando, così, a lumeggiare in tutta la sua complessità una significativa stagione della nostra letteratura, nella convinzione che vadano apprezzati i margini sfumati della storia che sovente travalicano le pur comode ed efficaci schematizzazioni teoriche.
Vita e morte del cavalier Marino Carminati Clizia - I Libri Di Emil, 2011 - Biblioteca Del Rinascimento E Del Barocco
Edizione e commento della "Vita" di Giovan Battista Baiacca, 1625, e della Relazione della pompa funerale fatta dall'Accademia degli Umoristi di Roma, 1626. Prima delle cinque biografie che consacrarono Giovan Battista Marino già a breve distanza dalla morte, la "Vita" di Giovan Battista Baiacca fu dedicata al cardinale Desiderio Scaglia, con l'intento di offrire del Marino, condannato dall'Inquisizione all'abiura nel 1623, un'immagine ricomposta e priva di ombre, e di garantire protezione al poema maggiore, L'"Adone", che rischiava (e poi subì nel 1627) una condanna all'Indice dei libri proibiti. Uno scontro tanto sotterraneo quanto serrato si andava infatti consumando negli ambienti letterari romani sin da quello stesso 1623 che aveva visto l'elezione di Maffeo Barberini al soglio pontificio e il ritorno del Marino dalla Francia: classicismo barberiniano e oltranza mariniana si andavano progressivamente divaricando.
Intorno alla «Galeria» di Marino: scritture ecfrastiche tra '600 e '700 Caracciolo D. (Cur.) Lofano F. (Cur.) Rossi M. (Cur.) - I Libri Di Emil, 2022 - Lo Scaffale Dei Politropi
Il volume, edito per i quattrocento anni dalla pubblicazione della "Galeria" di Giovan Battista Marino, si prefigge l'obiettivo di indagare in un'attica interdisciplinare le interconnessioni tra produzione poetica, opere d'arte e gallerie immaginarie e tra la relazione immagine/parola e le implicazioni storico-letterarie, storico-artistiche e filologiche che si sono sviluppate nel corso di due secoli e a partire dall'opera di Marino. La "Galeria" rappresenta, infatti, uno spartiacque decisivo tra la visione e percezione dell'arte e del prodotto artistico rinascimentale e i suoi sviluppi successivi, al punto che la stessa codificazione di alcune nozioni estetiche (una su tutte quella relativa al bello), proprio in virtù della sua scrittura, variano in maniera consistente delineando, nel tempo, nuove intuizioni, visioni estetiche e riflessioni storiografiche che hanno investito sia il principio generale della produzione in genere che la stessa costruzione di biografiche aurorali.