Idest Libri
Libri editi da Idest con argomento Campi Bisenzio Toscana
Villa il Palagio di San Lorenzo a Campi Bacci Giovanni - Idest, 2015
Cronaca e ricordi di un'antica villa situata nel territorio comunale di Campi Bisenzio, analizzata nei profili delle famiglie che ne furono proprietarie. La narrazione si svolge attraverso lo scorrere cadenzato dei secoli, dal medioevo fino a i giorni nostri interessando le famiglie Mazzinghi, Strozzi, Uguccioni, Mazzoni e Melchior. La villa, da antico baluardo militare si trasforma in "chasa da signore", in "splendido palagio" e, infine, in "fattoria modello". L'ultima proprietaria, Cristina Melchior, nel 1989 dona la villa alla Venerabile Arciconfraternita di Misericordia di Campi Bisenzio che la restaura e la trasforma in centro di accoglienza e di importanti attività sociali per il territorio campigiano.
Pieve di Santo Stefano a Campi. Guida storico-artistica Mazzanti Alessandra Rizzo V. (Cur.) - Idest, 2013
Una guida storico-artistica della Pieve di Santo Stefano a Campi, scritta in linguaggio rigoroso, ma accessibile a tutti, e arricchita di un notevole apparato iconografico per illustrare al visitatore un patrimonio recentemente riscoperto, oggetto di rinnovato interesse scientifico e di ritrovata sensibilità popolare. Punto di riferimento religioso e civile del popolo campigiano, la pieve sintetizza al meglio quella che è una delle più straordinarie caratteristiche delle chiese del territorio fiorentino, ovvero la stratificazione e la varietà del patrimonio artistico. Ogni secolo sembra infatti aver lasciato in questo millenario edificio testimonianze meritevoli di essere ricordate: dal veneratissimo Crocifisso trecentesco ai dipinti del Quattro e Cinquecento con opere di Paolo Schiavo e di Raffaellino del Garbo; dalle tele controriformate di Francesco Curradi alla pittura settecentesca di Giovan Domenico Ferretti; dall'affresco purista di Gaspero Martellini al rifacimento della facciata di Piero Sanpaolesi, eseguito in pieno Novecento. Il volume è aperto da una presentazione di don Marco Fagotti, pievano di Santo Stefano, e da un'introduzione di Maria Matilde Simari.