Il Mulino Libri
Libri editi da Il Mulino con argomento Italia Meridionale Economia dello sviluppo
La convergenza possibile. Strategie e strumenti della Cassa per il Mezzogiorno nel secondo Novecento Felice E. (Cur.) Lepore A. (Cur.) Palermo S. (Cur.) - Il Mulino, 2016 - Fuori Collana
La presenza di accentuati squilibri economici su base territoriale è una condizione strutturale e ineludibile del nostro Paese, dove il Mezzogiorno sembra destinato a una permanente inferiorità. Eppure, nel periodo compreso tra l'inizio del boom economico e la metà degli anni settanta la convergenza fra Nord e Sud era stata non solo possibile, ma realizzata. Attraverso un approccio interdisciplinare e comparativo, questo volume ripercorre le strategie, le allocazioni e le attività della Cassa per il Mezzogiorno, ente cui fu affidato l'intervento per lo sviluppo delle regioni meridionali. Utilizzando le fonti documentarie della Cassa per il Mezzogiorno conservate presso l'Archivio Centrale dello Stato sono state ricostruite serie storiche quantitative, comparandole con le evidenze prodotte dalla più recente ricerca nazionale e internazionale. Ne emerge un quadro composito e non privo di contraddizioni, utile non per riproporre forme di intervento ormai inattuali, ma per capire, attraverso una rilettura dei successi dell'intervento straordinario nel suo primo ventennio e della sua successiva involuzione come le sorti del Mezzogiorno rappresentino il frutto delle scelte delle classi dirigenti nazionali e delle comunità locali, in un quadro di politiche economiche e di strategie produttive nazionali ed europee. Introduzione di Giuseppe Di Taranto.
L'economia reale nel Mezzogiorno Quadrio Curzio A. (Cur.) Fortis M. (Cur.) - Il Mulino, 2014 - Fondazione Edison
Se le regioni meridionali italiane adottassero una vera logica industriale, l'Italia potrebbe diventare come la Francia e la Germania. Una tesi forte, quella enunciata in questo volume, che gli autori e i curatori cercano di dimostrare seguendo due tesi principali. La prima è che per lo sviluppo del nostro meridione è necessaria un'"economia reale" in cui capacità organizzativa e razionalità produttiva si applichino a tutti i settori, sottraendosi alla discrezionalità di interventi finanziari di carattere assistenzialistico di cui le risorse umane del Mezzogiorno, spesso molto qualificate, non hanno necessità. La seconda tesi è che i punti di forza e di eccellenza che già esistono nell'economia reale non sono sufficienti per un'area con 26 milioni di abitanti. La vera chiave di volta dello sviluppo che può contribuire a fare riemergere il sud, e dunque l'intero paese, sta nell'integrazione tra agricoltura, industria, turismo, logistica e infrastrutture in tutta l'area mediterranea. Sono, queste, le tematiche lungo le quali si snoda il volume, ma anche le ipotesi di sviluppo auspicabili per il futuro dell'Italia.
Senza cassa. Le politiche di sviluppo del Mezzogiorno dopo l'intervento straordinario Prota Francesco Viesti Gianfranco - Il Mulino, 2012 - Studi E Ricerche
Fra i mutamenti più rilevanti nell'economia e nella politica economica italiana degli anni Novanta c'è certamente la fine dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno e, successivamente, l'avvio della stagione della cosiddetta "Nuova Programmazione". Gli autori individuano le novità più significative rispetto alla lunghissima esperienza precedente, per arrivare ad analizzare in dettaglio il quadro teorico di riferimento, i principi e gli obiettivi del nuovo modello, nonché la sua traduzione in interventi concreti a partire dal ciclo di programmazione delle politiche di coesione nel periodo 2000-2006. È questo il quadro dal quale gli autori muovono per cercare di fornire una valutazione dell'impatto delle politiche regionali attuate in Italia negli ultimi venti anni: la loro convinzione è che si tratti di una strategia che non troverà, sostanzialmente, mai attuazione concreta nonostante sia stata formalmente condivisa dai governi che si sono succeduti.