Il Mulino Libri
Libri editi da Il Mulino con argomento Trento Trento
La memoria dell'Università. Fonti orali per la storia dell'Università di Trento (1962-1972) Agostini G. (Cur.) Giorgi A. (Cur.) Mineo L. (Cur.) - Il Mulino, 2014 - Percorsi
I primi dieci anni di vita dell'istituto superiore di scienze sociali di Trento, vengono qui ricostruiti attraverso i ricordi di docenti, studenti e quanti altri parteciparono al progetto universitario di Bruno Kessler. Far emergere memorie e suggestioni, ricordi in libertà o puntuale esposizione di punti di vista su fatti specifici, da chi ha vissuto le vicende della "facoltà" di Sociologia, è l'indispensabile premessa per un proficuo confronto della "memoria orale" dell'Università con quanto è possibile ricostruire sulla base della documentazione scritta. Come già sperimentato in un precedente volume sulle fonti documentarie, l'intenzione è stata quella di raccogliere e analizzare testimonianze connotate da un forte legame con l'istituto superiore di scienze sociali, nonché col più generale contesto accademico, politico e sociale nel quale "sociologia" mosse i primi passi. Attraverso la campagna d'interviste l'istituzione pare ripensare se stessa, a circa mezzo secolo dai fatti narrati.
Famiglia e impresa. I Salvadori di Trento nei secoli XVII e XVIII Lorandini Cinzia - Il Mulino, 2006 - Istituto Storico Italo-Germ. Monografie
La regione trentino-tirolese ha svolto storicamente un ruolo centrale nella circolazione di merci, capitali e persone tra Italia e Mitteleuropa. L'economia di questa regione ha potuto trarre quindi notevole impulso dal commercio di transito, riuscendo comunque a trovare anche spazi di affermazione autonoma, come nel ramo gelsibachicolo. La ricostruzione delle vicende della ditta Salvadori di Trento, che si inserisce a pieno titolo tra i Verleger serici attivi alle fiere di Bolzano, consente di leggere le locali dinamiche socio-economiche alla luce dell'esperienza di un'impresa che nel secolo XVIII figurava tra i massimi protagonisti dell'economia regionale, collocandosi al centro di una fitta trama di rapporti con operatori di nazionalità sia italiana che tedesca. Da semplici bottegai attivi su alcune piazze trentino-tirolesi, quali erano a fine Seicento, i Salvadori seppero progressivamente conferire alla propria attività una dimensione poliedrica su scala internazionale. Ripercorrendo le principali scelte strategiche, dal commercio dell'olio alla lavorazione del tabacco, fino al successivo ingresso nel comparto serico, emerge la configurazione poliattiva dell'impresa, costantemente impegnata anche in operazioni di carattere finanziario. L'analisi diacronica della gestione aziendale evidenzia poi, nel secondo Settecento, l'adozione di una strategia di crescente focalizzazione sulla produzione e sul commercio della seta greggia e lavorata.