Il Ponte Vecchio Libri
Libri editi da Il Ponte Vecchio con argomento Guerra Mondiale 1914 1918 Italia Centrale
Prossime uscite su GUERRA MONDIALE 1914 1918
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255211846 L'esercito austro-ungarico nella prima guerra mondiale
- 9788892987807 1914. Qualcosa di nuovo sul Fronte occidentale. Viaggio sui campi di battaglia della Tregua di Natale. Ediz. ampliata
Soldati di Galeata al tempo della Grande Guerra. Atroce su di noi cresce la storia Mambrini Caterina Nardi Sofia - Il Ponte Vecchio, 2015 - Vicus. Studi Santarcangiolesi
Sono le parole dei morti quelle che giungono a noi, dopo cento anni, a raccontarci il dolore della Grande Guerra. Nell'anno delle celebrazioni per il centenario dallo scoppio del conflitto, si è scelto di ridare voce a quegli uomini, a quei ragazzi che partirono dal loro paese per essere inghiottiti dall'orrore della guerra. Dalle lettere, dalle cartoline emerge un'umanità straziata, dolente in cui naufraga la strombazzante retorica dell'eroico soldato. Sdraiati nel fango delle trincee, mangiati dai parassiti, gli uomini tosco romagnoli ci raccontano una storia che non è composta da battaglie vinte o perse, da nomi celebri e da date da ricordare, ma è una storia fatta di sofferenze quotidiane, di mancanze e di preoccupazioni; le vicende belliche, disorganiche e frammentarie, sono solo la cornice che si fonde a ben più corpose epopee familiari, a volte drammatiche, a volte tenere, sempre commoventi. Lettere, cartoline e comunicazioni sono prevalentemente riconducibili a soldati di Galeata, ma sono presenti anche missive di soldati partiti dai paesi limitrofi, come Santa Sofia, Rocca san Casciano, Premilcuore e Civitella.
Militari ebrei in Romagna. Tra Grande guerra e leggi razziali Gagliardo Alberto - Il Ponte Vecchio, 2019 - Storie
Il 17 novembre 1938 si consumò, "nel nome della razza", un grande tradimento dello Stato italiano verso una parte dei suoi cittadini. Tra costoro ce n'erano tanti che per quello stesso Stato e per la sua monarchia solo venti anni prima avevano combattuto "con disciplina e onore" nelle trincee della Prima guerra mondiale. Qui si ricostruisce la storia della loro militanza patriottica, prima, e della loro espulsione, poi, e lo si fa inquadrando l'una e l'altra dalla prospettiva regionale della Romagna. Non per provinciale attaccamento alle "piccole patrie", ma perché tale riduzione del campo di indagine consente una prossimità con l'oggetto di studio che ne può restituire più a fondo i dettagli umani - i quali, oltre che essere un pietoso risarcimento per le sofferenze patite, sanno sempre illuminare l'intero quadro di cui essi sono una parte.