Il Saggiatore Libri
Libri editi da Il Saggiatore con argomento Levi Strauss Claude BIOGRAFIE E STORIE VERE
Lettere ai genitori (1931-1942) Lévi-Strauss Claude Lévi-Strauss M. (Cur.) - Il Saggiatore, 2018 - La Cultura
Lévi-Strauss a Strasburgo, tra casse di libri, esperimenti con la Leica, film di Éjzenstejn e pièce di Brecht. Lévi-Strauss a Mont-de-Marsan tra insegnamento e Partito socialista. Lévi-Strauss nell'appartamento di New York, a due passi da quello dell'amico Breton, mentre osserva sul campo le mode esotiche dei newyorkesi. Lévi-Strauss, l'amicizia simbiotica con Alfred Métraux e gli scambi epistolari con Marcel Mauss. Lévi-Strauss e le serate alla scrivania, a comporre articoli e lettere ai genitori. Questo volume, curato da Monique Lévi-Strauss, raccoglie le lettere scritte dall'antropologo ai familiari tra il 1931 e il 1942 e rende pubblico l'uomo che si nascondeva dietro lo studioso, le fattezze intime dell'uomo grazie al quale quello studioso è esistito. Lo si osserva divorare e metabolizzare tutto ciò che gli incontri della vita gli offrono: la scuola etnologica di Franz Boas, la linguistica di Roman Jakobson. Lo si vede al ritorno dalla prima spedizione a sud, tra i Bororo e i Caduveo, e poi dalla missione sul Rio delle Amazzoni, dove ha scoperto le tribù incontattate del Mato Grosso. Lo si segue mentre mette a punto il metodo d'indagine strutturalista sui sistemi di parentela - mentre unisce vita e ricerca. Diario intimo, autoritratto di un'epoca, resoconto di una delle più straordinarie avventure intellettuali del Novecento: soprattutto, "Lettere ai genitori" è uno strumento unico per chi sappia cogliere, tra i bagliori improvvisi che si sprigionano dalla corrispondenza familiare, il modo in cui i miti di Lévi-Strauss sono diventati pensiero a sua insaputa; e da lì sono partiti per rivoluzionare il mondo.
Il poeta nel laboratorio. Vita di Claude Lévi-Strauss Wilcken Patrick - Il Saggiatore, 2013 - La Cultura
Claude Lévi-Strauss, padre della moderna antropologia, è una figura cardine per l'intera cultura del Novecento. Le sue idee e i suoi metodi hanno trasformato radicalmente le scienze umane, e grazie alla sua influenza il magistero di Albert Camus, di Jean-Paul Sartre e di Simone de Beauvoir ha ceduto il campo alle teorie di Michel Foucault, Roland Barthes e Jacques Lacan. Questa biografia intellettuale ripercorre la lunga parabola di Lévi-Strauss: la formazione in una famiglia ebrea di origini alsaziane, le prime mitiche spedizioni nel Mato Grosso, i turbolenti anni della guerra - la fuga dalla Francia di Vichy a New York e il successivo ritorno a Parigi -, la consacrazione internazionale. Non una cronaca dettagliata della sua carriera, ma la ricostruzione sapiente e originale, fra interviste e ricerche d'archivio, di ciò che rese il suo pensiero così rivoluzionario e riconoscibile. Lévi-Strauss seppe rivolgere il suo sguardo tanto al passato quanto al futuro, cavalcò le nuove tendenze con una precoce passione per le avanguardie. Grazie a Jakobson, scoprì le idee del linguista svizzero Ferdinand de Saussure e iniziò ad applicarle alle sue ricerche. Il linguaggio divenne la metafora per l'analisi della cultura, Lévi-Strauss lo utilizzò per tracciare sulla mappa dei saperi i confini dell'antropologia e definire un nuovo approccio teorico. Al modello fu dato il nome di strutturalismo, destinato a diventare il paradigma del XX secolo.