Il Saggiatore Libri
Libri editi da Il Saggiatore con argomento Mann Thomas BIOGRAFIE E STORIE VERE
La gioia maiuscola di essere scrittori. Lettere a italiani Mann Thomas Mazzucchetti L. (Cur.) - Il Saggiatore, 2014 - Le Silerchie
"Cara Lavinia, grazie di cuore per la Sua pallida ma fedele lettera! È per me un pensiero caro e commovente ma anche un po' angoscioso, immaginarla in lotta col suo disperato compito di traduttrice. A me quel tedesco ha procurato un gusto vivissimo, ma che cosa non ho mai accollato a voi, poveri traduttori!". Che cosa significa davvero fare lo scrittore? E come si diventa romanzieri di successo? Le lettere private di Thomas Mann - che si è sempre lucidamente definito asociale, "incomodo e non piacevole" - aprono uno spiraglio per rispondere a questi quesiti e si rivelano essenziali all'interpretazione del modo di vivere e di creare del grande maestro. "La gioia maiuscola di essere scrittori" è una testimonianza diretta e irrinunciabile del rapporto di Mann con la scrittura, ma è anche un viaggio intimo, in bilico tra la vita e la letteratura, e un invito a varcare le soglie della sua preziosa umanità per intuire la grandezza del suo genio. Leggere questo Thomas Mann aiuta ad afferrare la complessità della storia e a comprendere le condizioni nelle quali furono possibili la sua arte e il suo successo. Le parole del premio Nobel sono balsamo e monito di sorprendente attualità per chi sogna oggi di intraprendere la gloriosa professione dello scrittore. Prefazione di Cesare De Marchi.
Romanzo di una vita Mann Thomas - Il Saggiatore, 2020 - La Piccola Cultura
"Non ho mai avuto l'ambizione di essere all'avanguardia letteraria e al corrente coi tempi, mai appartenuto a una scuola o alla consorteria che era di volta in volta al comando. Perciò non fui mai sostenuto da nessuna scuola e raramente lodato dai letterati. Essi vedevano in me un "borghese"... e non a torto." In questa raccolta autobiografica, Mann esplora la maturazione della propria sensibilità filosofica, l'intima ispirazione a Goethe e al realismo tedesco e russo, l'Europa dei totalitarismi e della guerra sullo sfondo. Un inno alla strabiliante consapevolezza artistica e intellettuale dello scrittore, che nello scritto "Romanzo di un romanzo" rivela la genesi e le tappe della stesura del "Doctor Faustus".