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Libri editi da Interlinea con argomento Meneghello Luigi Letteratura: storia e critica
Maestria e apprendistato. Per i cinquant'anni dei «Piccoli maestri» di Luigi Meneghello Caputo F. (Cur.) - Interlinea, 2017 - Biblioteca Di Autografo
Nel 1964, anno della riedizione del "Sentiero dei nidi di ragno" di Calvino, Luigi Meneghello pubblica "I piccoli maestri", rappresentazione antieroica e antiretorica della Resistenza in Veneto, «resoconto veritiero» della sua esperienza, «storia di un apprendistato etico, intellettuale, sentimentale condotto al di fuori e al riparo da ogni facilitazione conformistica» (G. Raboni). Il volume raccoglie gli atti di tre giornate di studio tenutesi a Milano e a Malo nel 2014 per i cinquant'anni del libro che con quello calviniano e "Una questione privata" (1963) di Fenoglio costituisce una terna irrinunciabile delle narrazioni resistenziali. Meneghello ha detto di sé: «Io volevo soprattutto imparare, nella vita, invece mi sono trovato a insegnare». E a scrivere, aggiungiamo noi lettori, con gratitudine.
Luigi Meneghello: trapianti e interazioni linguistiche Demuru C. (Cur.) Gallia A. (Cur.) - Interlinea, 2016 - Autografo
Il volume raccoglie gli atti di un convegno pavese dedicato a Luigi Meneghello e getta nuova luce sulla lingua e lo stile dello scrittore di Malo; i contributi considerano i tre romanzi più noti (Paolo Zublena studia il rapporto tra lingua e dialetto in Libera nos a malo, Francesca Caputo confronta con approccio variantistico le due edizioni dei Piccoli maestri, Marco Manotta esamina la lingua della poesia in Pomo pero) e opere meno studiate come Trapianti e Murazzi (Diego Zancani). Affiorano ritratti femminili (Ernestina Pellegrini e Luciano Zampese) e percorsi di lettura inediti che si muovono tra le carte dell'Archivio Meneghello, dal quale sono attinti anche i materiali risalenti agli anni cinquanta presentati nella sezione Inediti e rari (Cecilia Demuru e Anna Gallia). Emerge la figura di uno scrittore nell'incessante ricerca della propria lingua, che trova nella lezione della poesia la misura del proprio stile, in un continuo dialogo tra italiano, dialetto e inglese.
Tra le parole della «virtù senza nome». La ricerca di Luigi Meneghelle. Atti del Convegno internazionale di studi. (Malo, 26-28 giugno 2008) Caputo F. (Cur.) - Interlinea, 2013 - Biblioteca Di Autografo
A cinquantanni dalla pubblicazione del suo primo libro "Libera nos a malo" Luigi Meneghello si rivela figura capace di parlare a noi oggi: per la forza del suo "stile", con cui ha saputo fondere orizzonti culturali e linguistici diversi, facendo scaturire oggetti letterari che ci schiudono una visione penetrante e anticonvenzionale delle cose. L'elaborazione della sua esperienza personale attraverso la scrittura ci consegna un'immagine veritiera e critica dei tempi che ha vissuto, ma insieme mette in luce dinamiche relazionali, modi di sentire e di essere, una sorta di dna sociale ed esistenziale per capire anche i tempi in cui viviamo. Il volume raccoglie gli atti di un convegno internazionale pensato e voluto a un anno dalla scomparsa di Meneghello, per sondare la sua così specifica vocazione di scrittore.