Laterza Libri
Libri editi da Laterza con argomento Brigate Rosse Italia
16 marzo 1978 Bianconi Giovanni - Laterza, 2019 - I Robinson. Letture
Questo libro è il racconto di ventiquattro ore che hanno cambiato l'Italia. Poche volte nella storia capita che un intero Paese si accorga immediatamente di essere di fronte a uno spartiacque, a un momento da cui si uscirà profondamente diversi. È quello che accade il 16 marzo del 1978, il giorno del rapimento di Aldo Moro ma anche il giorno della fiducia al primo governo che vede il voto favorevole del Partito comunista. La sera precedente al sequestro, tra le ultime trame politiche e gli ultimi preparativi dei brigatisti, comincia il conto alla rovescia che porterà alla strage di via Fani. In forma del tutto originale, Giovanni Bianconi ricostruisce e intreccia i punti di vista dei protagonisti - le vittime come i carnefici - con gli scenari della vicenda: da casa Moro al covo dove il presidente della Dc fu rinchiuso, dalle riunioni segrete nelle stanze del potere alle discussioni nei partiti e in Parlamento, dal Vaticano all'ambasciata Usa, dalle piazze alle università. Un crescendo di azioni, reazioni e colpi di scena. Alla sera del 16 marzo si giunge con la consapevolezza di essere entrati nel momento più buio della storia repubblicana. È già allora evidente ciò che alimenterà per anni l'affaire Moro: dai misteri veri e presunti sull'azione dei terroristi al retroterra del sequestro, fino al 'muro contro muro' tra lo Stato e le Br che ha portato alla morte del prigioniero e del suo progetto politico.
Gli irriducibili. Storie di brigatisti mai pentiti Casamassima Pino - Laterza, 2012 - I Robinson. Letture
"Che significa essere irriducibile? Secondo il potere significa essere irriducibile alla dissociazione, opporsi al pentimento. Per non esserlo, bisogna quindi diventare un dissociato. Una mostruosità giuridica e storica". In questo libro parla Paolo Maurizio Ferrari, brigatista del primo nucleo storico cresciuto nella comunità dei cristiani di base Nomadelfia, che "pur in assenza di reati di sangue" ha scontato trent'anni di galera senza mai un permesso "perché a questo stato non si chiede nulla, lo si combatte" e una volta fuori, capeggia rivolte e contestazioni salendo anche sui tetti per difendere una casa occupata. Parla Cesare Di Lenardo, anche lui in galera da trent'anni, condannato per il sequestro del generale americano Dozier, che dalla cella ha rivendicato l'omicidio di Marco Biagi e in carcere ha subito torture che gli hanno impedito qualsiasi pensiero di pacificazione. Parlano Renato Curcio, Tonino Loris Parali e Prospero Gallinari, tre del nucleo fondativo del partito armato, cui si uniscono (per scelta d'uscita dalla lotta armata seppur con percorsi diversi) Raffaele Fiore, sua moglie Angela. Poi è la volta della storia di Nadia Lioce, una delle ultime terroriste arrestate, di fatto "seppellita" col duro regime del 41 bis nel carcere dell'Aquila. Una storia, quella dell'ultima leader delle Br-Partito comunista combattente, che inizia sui banchi delle scuole medie di Foggia. Pino Casamassima racconta la lotta armata attraverso le storie di chi non si è mai pentito né dissociato...