Laterza Libri
Libri editi da Laterza con argomento Teatro Lingue indo-europee
Il teatro francese 1815-1930 Porcelli M. G. (Cur.) - Laterza, 2009 - Manuali Laterza
La storia del teatro francese fra il 1815 e il 1930 mostra due anime. Una più turbolenta, che si manifesta subito con la celebre "battaglia di Hernani", infuocato scontro tra classicisti e romantici emergenti in cui si affermarono a suon di urla gli ideali di giovani e irriverenti artisti come Hugo, Dumas e Musset. In questo filone rientrano a giusto titolo le sperimentazioni di André Antoine, le sofisticate messe in scena simboliste, lo scandalo destato dalla rappresentazione di "Ubu Roi" di Alfred Jarry, per arrivare alle surreali proposte di Apollinaire, all'innovativa compagnia dei Ballets Russes, alle ironiche invenzioni del giovane Cocteau. L'altra anima, più resistente, affonda invece le sue radici nella tradizione del classicismo ed esprime valori più convenzionali ma non per questo meno efficaci. Ne sono principali veicoli il dramma borghese, con campioni d'incassi come Émile Augier e Alexandre Dumas figlio, e il vaudeville, con un maestro come Labiche. Il volume unisce all'esame filologico dei testi e delle strutture drammaturgiche, l'attenzione allo spettacolo, alla vita dei teatri, delle compagnie, delle grandi vedettes.
Il Teatro tedesco del Novecento Scamardì T. (Cur.) - Laterza, 2009 - Manuali Laterza
Il primo capitolo del volume si occupa del teatro austriaco sino al crollo dell'impero e all'affermazione - tra Monaco prima e Berlino poi - del dramma espressionista. Il secondo capitolo ricostruisce la grande stagione della Repubblica di Weimar, quando l'irruzione della tecnica e dei nuovi media producono cambiamenti radicali nel linguaggio e nell'organizzazione teatrale, non da ultima l'introduzione di forme di finanziamento pubblico. Il terzo capitolo si occupa del teatro sotto il regime nazista, che ne fa uno strumento privilegiato di propaganda anche attraverso il recupero di antiche forme di rappresentazione corale, come il mistero medioevale, il dramma dei gesuiti della Controriforma, ma anche l'opera totale di Wagner e il teatro politico di Piscator, per approdare alla teatralità delle adunanze di piazza, delle fiaccolate, dei raduni, della celebrazione del congresso del partito. Il quarto capitolo ricostruisce l'attività teatrale della Repubblica Democratica Tedesca evidenziando la miseria della sua politica culturale ma anche il coraggio e l'intelligenza di autori come Heiner Müller, che mette a nudo le mistificazioni del potere e le sue crudeltà. Il quinto e ultimo capitolo si occupa infine della produzione teatrale della Repubblica Federale Tedesca, dell'Austria e della Svizzera tedesca, soffermandosi tra gli altri sul teatro documentario degli anni Sessanta, quello postmoderno degli anni Ottanta, le sperimentazioni degli austriaci Thomas Bernhard e Elfriede Jelinek.
I greci a teatro. Spettacolo e forme della tragedia Baldry Harold C. - Laterza, 2014 - Universale Laterza
Eschilo, Sofocle, Euripide nelle loro concrete condizioni di lavoro e nei loro non meno concreti problemi poetici: il finanziamento degli spettacoli, il pubblico, la regia e la recitazione. Baldry analizza anche le forme della tragedia, il rapporto con la leggenda, le origini rituali del dramma, l'accanito antinaturalismo, le trame incredibili e i personaggi stlizzati, fuori dello spazio e del tempo.