Libria Libri
Libri editi da Libria con argomento Progettazione Urbanistica Pianificazione urbanistica, aspetti architettonici
Riciclo e infrastrutture ambientali Branciaroli P. (Cur.) Galella M. L. (Cur.) Massacesi R. (Cur.) - Libria, 2014 -
"Riciclo e infrastrutture ambientali" è uno studio per una "ricetta urbana" il cui obiettivo è realizzare spazi collettivi di qualità, non solo costruendo ex-novo, ma soprattutto riciclando i materiali messi a disposizione dal territorio, tra i quali quelli legati alle infrastrutture ambientali. Il corpo teorico è accompagnato dalle esplorazioni condotte con gli studenti del Laboratorio Integrato di Progettazione Urbana del quarto anno del Dipartimento di Architettura di Pescara - proff. Pepe Barbieri e Rosario Pavia, con archh. Paola Branciaroli, Michele Luca Galella e Raffaella Massacesi, a.a.2012-2013.
Re-think Latiano. Progetti di rigenerazione del paesaggio urbano Turchiarulo M. (Cur.) - Libria, 2019 - Mosaico
Il presente volume raccoglie i risultati di un Laboratorio di Progettazione urbana svoltosi nella città di Latiano. Il piccolo centro si colloca quale presidio di antichi tracciati che solcano il territorio dell'Alto Salento ricche di una cultura millenaria, dalle potenzialità ancora inespresse. Luoghi remoti e autentici che, negli ultimi anni, hanno contribuito a determinare il successo dell'ospitalità pugliese, per la qualità della vita, la ricchezza della storia e la bellezza dei paesaggi. La sfida attuale consiste nell'individuazione di modelli operanti che favoriscano la cooperazione e la pianificazione integrata innescando processi "rigenerativi" virtuosi. Le aree selezionate per il laboratorio si collocano in una visione unitaria e strategica che ha guardato al paesaggio pensando alla città. I progetti indagano la grande scala territoriale, quella urbana e quella architettonica, i contributi presentati dimostrano la necessità di estendere il concetto di rigenerazione urbana alla forma ed al significato della città e del paesaggio, intesi quale unico palinsesto, riconoscendone la dignità di sistema formale, di atto culturale, prima ancora che funzionale.