Liguori Libri
Libri editi da Liguori con argomento Croce Benedetto Filosofia occidentale: dal 1900
Prossime uscite su CROCE BENEDETTO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280450487 Benedetto Croce e i terremoti
L'ombra del divino. Tra religione, filosofia e mito: Omodeo, de Martino, Croce Della Volpe Maria - Liguori, 2018 - La Cultura Storica
Il volume ricostruisce parte del complesso itinerario attraverso cui lo storicismo italiano si confronta, problematicamente, con l'idea di religione. In questa prospettiva si analizza l'opera di tre dei suoi maggiori rappresentanti: Adolfo Omodeo, Ernesto de Martino e Benedetto Croce, approfonditi nelle interazioni con personaggi come R. Otto, G. van der Leeuw, G. Gentile e Agostino d'Ippona. Ne emerge uno scenario composito e proteiforme, in cui, muovendo dalle pagine della "Storia delle origini cristiane" di Omodeo, passando poi per quelle di "Storia e metastoria" di de Martino, giungendo, da ultimo, al "Perché non possiamo non dirci «cristiani»" di Croce, l'autrice dischiude le feritoie di una filosofia che, seppur impegnata a ricondurre a ragioni umane il mondo della storia, non può fare a meno di provarsi col divino.
«Perdita del centro». Arte e Novecento in Benedetto Croce Cappiello Chiara - Liguori, 2019 - Domini
«Don Antonio Cardarelli della letteratura»: questo il soprannome con cui Benedetto Croce era noto a Napoli per le sue «diagnosi e prognosi letterarie». Anche il filosofo, insieme con altri grandi interpreti del Novecento, considera l'arte un sismografo dei moti dello spirito. All'altezza del Novecento il mondo, privo di punti di riferimento e di spinta morale, gli appare vertiginosamente sbilanciato verso la vitalità. Ha perso il centro, come si legge nella Storia d'Italia e in non poche pagine di sferzante e implacabile polemica letteraria. L'arte è lo specchio su cui si riflette la febbre che ha colpito l'Europa. Nell'officina del critico si incontra un Croce diverso da quello irrigidito nelle maglie del sistema. Lungi dal vivere nel migliore dei mondi possibili, il filosofo non si stanca di invigilare e di esercitare la critica fuori di ogni torre d'avorio, nel doloroso confronto con l'asprezza dei tempi e della storia. Tentando di trattenere quanto ormai è perduto. Prefazione di Domenico Conte.