Lubrina Bramani Editore Libri
Libri editi da Lubrina Bramani Editore con argomento Bergamo Architettura
Villa Tasca. Passato e presente di un monumento bergamasco uniti da un filo di seta rossa. Ediz. illustrata Gualtiero Oberti - Lubrina Bramani Editore, 2010 - Arte
Villa Tasca. Passato e presente di un monumento bergamasco uniti da un filo di seta rossa. Ediz. illustrata - Lubrina Bramani Editore
La storia sotto l'intonaco. Dal monastero di Rosate al liceo classico Paolo Sarpi Barani Manuela Buonincontri Francesca Colleoni Angelo - Lubrina Bramani Editore, 2018 - Arte A Bergamo
Nell'anno scolastico 2016-17, gli studenti della classe 1ª del Liceo classico "Paolo Sarpi" di Bergamo hanno aderito al Project Work "Se son Rosate... fioriranno". Il focus è stato posto sulla ricostruzione delle vicende architettoniche e della dispersione degli arredi della quattrocentesca chiesa di S. Maria di Rosate, in parte trasformata nell'800 in palestra del Liceo, con l'obiettivo di trasferire i risultati della ricerca in una mostra divulgativa, aperta alla città. L'attività di ricerca si è articolata per aree tematiche - le vicende urbane dell'isolato di Rosate, le trasformazioni architettoniche del monastero delle Clarisse, gli affreschi riscoperti, gli arredi e gli oggetti appartenuti alla chiesa - e si è avvalsa di fonti manoscritte, a stampa, iconografiche; inoltre si sono visitati i luoghi nel territorio bergamasco connessi con la devozione alla Madonna delle Rose (Albano S. Alessandro) o con la dispersione degli arredi sacri (chiesa di Santa Maria delle Grazie, Bergamo; Parrocchiale di Spirano, e fuori provincia, Arcivescovado di Milano). Dalla messe di notizie raccolte è nata la mostra La Chiesa ha fatto Scuola. Dal Monastero di Rosate al Liceo P. Sarpi e ritorno.
Nestorio Sacchi Architetto. Esperienze di progetto e design nella Bergamo del Novecento Bassanelli Michela - Lubrina Bramani Editore, 2018 - Studi E Culture Locali
Personaggio tanto impegnato quanto schivo, Nestorio Sacchi è tra gli architetti meno indagati, sostiene Bassanelli. Ed ecco che il suo lavoro tende a colmare i vuoti: ripercorre l'itinerario umano e professionale di Sacchi, contestualizzandolo negli anni della sua formazione; dei suoi incontri e collaborazioni con personaggi di spicco come Giò Ponti; del fermento culturale della Bergamo del secondo dopoguerra. Emergono i nomi di coloro che hanno segnato un periodo che prometteva e presentava novità di grande rilievo per Bergamo, mentre la città provava ad inserirsi in dinamiche internazionali; Sacchi faceva parte di questo gruppo. Michela Bassanelli ci fa conoscere un architetto degno di nota, aiutandoci anche con una appendice che ci può illustrare una ricca raccolta di dati. Scopriamo il suo ruolo come promotore del Collegio Architetti e dell'Ordine professionale; veniamo a conoscenza dei suoi progetti architettonici e urbanistici. Individuiamo i suoi interventi in luoghi che incontriamo quotidianamente; cominciamo a riconoscere i segni dei suoi progetti d'interni. Intravediamo la sua passione per la pittura. (Dalla prefazione di Maria Mencaroni Zoppetti)