Lubrina Bramani Editore Libri
Libri editi da Lubrina Bramani Editore con argomento Mannocci Lino Stili artistici: dal 1960 circa
Lino Mannocci. «E l'angelo partì da lei» annunciazione. Con Dürer, Barocci, Figino, Sironi. Ediz. illustrata Dall'asta Andrea Gatti Chiara - Lubrina Bramani Editore, 2014 - Arte Moderna E Contemporanea
"Se i maestri antichi cercano di restituire fedelmente il testo evangelico nelle loro opere, come per esempio l'Annunciazione di Dürer che sembra mettere in scena il momento dell'Interrogatio, Lino Mannocci evoca invece liberamente il soggetto, collocando scene tratte da altre narrazioni bibliche, come quelle della cacciata di Adamo ed Eva." (Andrea Dall'Asta SJ, direttore Galleria San Fedele). "Se Roberto Longhi avesse dovuto immaginare una prosecuzione ideale in quella sua lunga genealogia di artisti toscani legati da un medesimo senso per la pittura misurata ed esatta, solenne e insieme carica di tenerezza, avrebbe certamente raggiunto la figura di Lino Mannocci. Per lui, che amava studiare con piglio quasi antropologico il debito delle origini raccolto nei secoli da autori della stessa terra, sarebbe stato naturale collegare ai modi espressivi dei grandi primitivi, da Giotto a Masaccio, le ricerche di un autore impegnato oggi a rileggere con garbo i termini di quella cultura umanistica e di quell'aurea semplicità ("primitiva misura mediterranea" la definì Arcangeli) figlia della sua storia innata." (Chiara Gatti)
Lino Mannocci. L'umile e il sublime. Ediz. illustrata Abruzzese Alberto Mazzocca Fernando Bramani O. (Cur.) - Lubrina Bramani Editore, 2012 - Arte Moderna E Contemporanea
"Sono sociologo, e dunque per tentare di capire Mannocci sino in fondo - se è vero che un artista va colto nel fondo più segreto della sua vocazione - ho dovuto cercare gli strumenti adatti, spingendomi oltre la felicità formale delle sue immagini. A questo fine, ho tentato di individuare lo snodo storico che meglio mi potesse guidare verso l'attualità delle arti occidentali. Lo ho trovato in un'immagine che inaugura l'arte moderna e i grandi temi con cui la modernità ha guardato ai propri destini raccontandosi attraverso le grandi metafore del naufragio di civiltà e insieme del suo attore e spettatore." (A. Abruzzese)