Luglio Trieste Libri
Libri editi da Luglio Trieste con argomento Istria SCIENZE UMANE
Mons. Raffaele Radossi. Vescovo di Parenzo e Pola (1941-1947). «Profugo giuliano» Zovatto Pietro - Luglio (Trieste), 2019
Questa ricerca di Pietro Zovatto va a esaminare il dramma dell'esodo degli istriani, profughi dalla loro terra amata. Finita la drammatica Seconda Guerra Mondiale, questo territorio del confine orientale fu sacrificato (1947) e quella popolazione in massa fu costretta all'esilio, dovuto alla violenza della persecuzione perpetrata dal regime titino. Il problema della religione e della appartenenza alla cultura italiana furono i motivi scatenanti di simile tragedia. Il libro racconta con documenti di prima mano ufficiali della classe dirigente italiana e del vertice religioso episcopale di Parenzo e Pola - il vescovo francescano Raffaele Radossi (1941-1947) - il travaglio di un tale dramma. Esso consisteva nella difficoltà di inserirsi in un nuovo ambiente in Italia, per lo più ostile, nel trovare un lavoro e inventarsi un nuovo collocamento culturale, cioè addattarsi dinamicamente nella nuova situazione e mendicare in particolare un alloggio e soprattutto conservare una propria identità istriana per superare la crisi del radicale cambiamento.
Figure del Risorgimento in Istria Quarantotto Giovanni - Luglio (Trieste), 2009
Figure del Risorgimento in Istria - Luglio (Trieste)
Preti perseguitati in Istria. 1945-1956. Storia di una secolarizzazione Zovatto Pietro - Luglio (Trieste), 2017
Anche se dagli anni Ottanta il problema delle foibe e il confine orientale d'Italia comincia a trovare interesse da parte della storiografia triestina con studiosi come Raul Pupo, Roberto Spazzali, Guido Rumici, il tema della persecuzione del clero affiora timidamente solo con la beatificazione di don Francesco Bonifacio e di don Miroslav Bulesic nel primo scorcio del nostro secolo. Pur ammettendo che - per quanto concerne l'aspetto ecclesiale di quel periodo - la storiografia slovena, e croata in particolare, hanno allestito delle schede analitiche (o medaglioni, ma anche saggi notevoli) dei loro martiri come se prolungassero, talvolta, lo stile narrativo-edificante di un martirologio delle origini cristiane. Con il presente lavoro tento di iniziare a colmare una lacuna storiografica e avviare questo filone - del clero italiano perseguitato in Zona B, e in Istria - con quella metodologia che trova nel contesto storico del periodo, nel documento e nella testimonianza, scritta e orale, la sua giustificazione.