Macchione Editore Libri

Libri editi da Macchione Editore con argomento Lombardia Storia

LIBRO   9788865703915

Il cicloturismo al tempo del Liberty. 100 percorsi di 100 anni fa. Lombardia e dintorni 1895-1904 Tognozzi C. (Cur.)   -  Macchione Editore, 2017

Erano i tempi in cui la bicicletta si definiva "macchina" (o "bicicletto", al maschile, fino a fine '800). Il ciclista era il "velocipedista" e le donne in bicicletta "signore biciclettiste", a cui spesso veniva consigliato un abbigliamento e un portamento consono. Nascevano i primi "globe-trotter" ciclisti, che pedalavano per tutta l'Europa. In un articolo, un cronista descrive la sua traversata ciclistica sulla strada napoleonica del Sempione. Domodossola-Briga: 60 km in 10 ore, con bici a mano nelle gallerie. Il passaggio doganale in bicicletta era un'operazione molto complessa e si svolgeva in 15/30 minuti. E c'era un dazio molto oneroso: si pagava fino a 0,70 lire al chilo. Per una volta battevamo gli Svizzeri in quanto a manutenzione delle strade e sul servizio in generale: "lo stradino al rifugio dell'Engeloch è sgarbatissimo... gli ultimi 3 chilometri sopra Brig sono in cattivissima manutenzione, molto fangosi e polverosissimi".

€ 20.00
LIBRO   9788865705230

Varese «villa di delizia». Rinnovamento e sviluppo (1760-1861) Pederzani Ivana   -  Macchione Editore, 2019

Prendendo le mosse dal catasto teresiano (1760), l'autrice ricostruisce le vicende della modernizzazione varesina dalla seconda metà del Settecento all'Unità. Varese, antico borgo del Ducato di Milano elevato al rango di città del Regno Lombardo-Veneto nel 1816, diventa autentico case-study, osservatorio privilegiato dell'evoluzione socio-politica nell'Italia preunitaria. Dal contesto generale che grazie ad un approccio multidisciplinare tiene ampiamente conto dello scenario politico-istituzionale e di quello economico - agricolo e manifatturiero - emergono le peculiarità del caso varesino e del suo rinnovamento. Si delinea così, in una varietà di casi personali e familiari, un universo sociale composito il quale andava dai possidenti a una borghesia di commercianti, imprenditori e professionisti passando per una nobiltà ancora forte sul piano economico ma non più su quello politico. E si delinea altresì la via varesina della modernizzazione, vale a dire la modalità attraverso la quale l'impronta nobiliare tipica della civiltà di villa riuscì a coniugarsi con il nuovo panorama sociale, il mutato ceto dirigente, la sua cultura, le sue scelte in materia di spesa pubblica.

€ 20.00