Marsilio Libri
Libri editi da Marsilio con argomento Arte Contemporanea 20. Secolo
Prossime uscite su ARTE CONTEMPORANEA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500665 Il complotto dell'arte
- 9791254723449 Ingegnere del tempo perduto. Conversazione con Pierre Cabanne
- 9791254723180 Il movimento di Corrente
- 9788898868292 Ovunque. Catalogo della mostra (Molfetta, 18-31 maggio 2018). Ediz. illustrata
- 9788896249154 Or not. Rivista monografica di anomalie contemporanee. Ediz. italiana e inglese (2018). Vol. 15: Marco Pariani (Settembre)
- 9788895566917 Ut pictura poesis. Terzo dizionario emozionale. Ediz. illustrata
- 9788895165219 Human. Ediz. illustrata
- 9788894512311 Catalogo soci IoArte 2020. Volti e colori, storie e opere dei nostri soci. Ediz. illustrata
- 9788890908729 Visioni e cambiamento. Giovani progettisti fabbricano idee. Catalogo della mostra (Biella, 3 ottobre-4 novembre 2019). Ediz. illustrata
- 9788807891304 Il giro del mondo dell'arte in sette giorni
1913. Un'altra storia Illies Florian - Marsilio, 2019 - Nodi
Un anno imprevedibile e incantato ripercorso attraverso vite fantastiche e tragiche in cui, come nei frammenti di uno specchio, si fissano le speranze e le illusioni di un mondo che oscilla tra modernità e tradizione, futurismo e cubismo, espressionismo e impressionismo. La vita moderna corre veloce. Si può volare da San Pietroburgo a Berlino in sette ore e, a Detroit, Henry Ford avvia la prima catena di montaggio per la produzione di automobili. Sergej Djagilev medita vendetta contro la sua creatura, Vaclav Nizinskij, che ha cacciato dai Balletti russi per essersi dato a una donna. Isadora Duncan viaggia attraverso l'Europa per lenire il dolore causato dalla morte dei suoi due figli. Il 23 agosto, nel porto di Copenaghen, viene scoperta ufficialmente la statua della «sirenetta». Il più grande dandy del 1913, Gabriele D'Annunzio, impazza con le sue stranezze, mentre Kandinskij mette mano alla sua opera principale, Composizione vii. Il fisico Niels Bohr applica il calcolo delle probabilità ai film western e a Parigi l'artista Sonia Delaunay elabora con il poeta Blaise Cendrars l'audace idea del «simultaneismo». Alfred Agostinelli, autista e amante di Proust, abbandona il suo protettore e si iscrive a una scuola di volo sotto il nome di Marcel Swann, non sapendo di andare incontro a un destino infausto. A tirare le somme di quest'anno spettacolare è Paul Klee che nel suo diario scrive una chiusa: «Il 1913 è un'eccezionale dichiarazione d'amore per l'arte».
London shadow. La rivoluzione inglese da Gilbert&George a Damien Hirst. Catalogo della mostra (Napoli, 18 ottobre 2018-20 gennaio 2019). Ediz. italiana e inglese Beatrice L. (Cur.) - Marsilio, 2018 - Cataloghi
Un gruppo di giovani poco più che ventenni, studenti al Goldsmith College, intravedono finalmente la possibilità di rompere con la "vecchia" generazione e imporre con prepotenza segni e messaggi davvero nuovi. Capobranco di questo manipolo di anti-eroi, dove significativa è la presenza femminile, è Damien Hirst. Ancora studente, organizza la mostra Freeze che nel giro di poche settimane diventerà la "new thing" che tutti a Londra dovranno aver visto e sulla quale si dividono le opinioni, tra odio e amore, senza mezze misure. Siamo alla fine degli anni Ottanta, il collezionista Charles Saatchi diventa il principale sostenitore di questo gruppo di artisti noto come yBa (young British art). Negli anni Novanta Londra ritorna a essere così la città più cool del mondo, complice anche la musica (il Brit Pop, l'elettronica dei club), la letteratura (Irvine Welsh e gli acidi scozzesi, le periferie indiane di Hanif Kureishi), la moda (l'icona Kate Moss, le riviste e i giovani stilisti come Alexander McQueen). In pochi anni questi artisti assurgono all'olimpo internazionale con opere scandalose, prezzi molto rilevanti e la consacrazione della critica. "London shadow" racconta, con un testo di Luca Beatrice, lo spirito di un'autentica rivoluzione, attraverso le opere di sedici artisti (Gilbert&George, Damien Hirst, Jason Martin, Ian Davenport, Marc Quinn, Julian Opie, Tracey Emin, Sam Taylor-Wood, Sarah Lucas, Gavin Turk, Mat Collishaw, Darren Almond, Martin Creed, Liam Gillick, Gillian Wearing, Douglas Gordon), tutti della stessa generazione, nati in buona parte negli anni Sessanta, a eccezione di Gilbert&George, che infatti Hirst considerava appunto tra i suoi precursori perché capaci di unire il pensiero concettuale con l'immaginario pop e una forte tendenza trasgressiva anche in chiave omosessuale. Il libro è diviso in sezioni, ciascuna dedicata a un artista e composta da una scheda biografico-critica e dalle immagini delle opere in mostra.