Marsilio Libri
Libri editi da Marsilio con argomento Italia Meridionale Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Il Sud deve morire. Esecutori, mandanti e complici di un delitto (quasi) perfetto Puca Carlo - Marsilio, 2016 - Nodi
Per tanti politici il Mezzogiorno è soltanto un serbatoio elettorale, per parecchi nordisti un mercato da sfruttare, per alcuni imprenditori, sindacalisti e burocrati un bancomat a uso personale, per tutti i mafiosi un territorio da depredare, per certi antimafiosi un lavoro occasionale, per molti meridionali un luogo sul quale recriminare (e basta). Questi untori hanno avvelenato il Sud, riducendolo in coma profondo. Non paghi, speculano sulla sua agonia per costruire carriere, fortune e potere a danno di deboli, ingenui e onesti. Carlo Puca ha percorso da cronista tremila chilometri nel Mezzogiorno d'Italia. La sua indagine inizia con una ricognizione sui luoghi del delitto - da Lampedusa all'Aquila, passando per Papasidero, Viggiano, Barletta, Castel Volturno - per poi individuarne i mandanti, tracciare l'identikit degli esecutori e inchiodare i complici alle loro responsabilità. Un viaggio "di fatica e di scoperte" che - confessa Puca - "ha mutato la mia indole pacifica e fatalista". Un libro scritto "con sentimento divenuto nel tempo risentimento", fino a quando le mille storie raccolte gli hanno palesato l'unica soluzione possibile: ammazzare "una certa idea di Meridione" per trascinare nella tomba anche i vari "dittatorelli" che deprimono la sua libertà. Cosicché il Sud possa finalmente sperare di rinascere nuovo e diverso.
Meridione a rotaia. Storie di sangue, radici e amori senza tacchi Mellone Angelo - Marsilio, 2014 - Gocce
Angelo Mellone conclude la sua trilogia lirica sul Meridione italiano, giungendo anche all'ultima fermata di un viaggio che è un canto appassionato e dolente, ma al tempo stesso un grido di rabbia, per la sua terra. Un ritorno nella propria terra, che è stata abbandonata anni prima con rabbia. Un ritorno a Meridione, compiuto con il mezzo che più associamo al viaggio: il treno. Sui treni sono partiti i primi emigrati meridionali, sulle carrozze di treni locali scassati, regionali in perenne ritardo, Intercity improbabili, l'autore fa macchina indietro e, da Roma, arriva a Taranto. In mezzo a partenza e arrivo si alternano situazioni grottesche, aneddoti, ricordi, memorie dolorose, persino una pagina dedicata ai fanti meridionali mandati al massacro nella Prima guerra mondiale. Tutte queste pagine, che Mellone ci regala con lo stile consueto delle sue "orazioni civili", accostano il tema tradizionale del ritorno a quello, nuovo per l'autore, di una riflessione sull'amore, che viaggia a ritroso attraverso due figure femminili e una singolare disquisizione sui tacchi... E dunque, se l'amore è contesto, radici, terra, e "Meridione tiene sempre i piedi per terra", per trovare amore autentico a Sud bisogna tornare. E questo fa, "Meridione a rotaia", nelle scorribande tra paesini, locomotori diesel, vagoni stipati di varia umanità, stazioni metropolitane e stazioncine di montagna. Offrendo, alla fine, un affresco di meridionalità divertente, surreale, commuovente.
Il sole sorge a Sud. Viaggio contromano da Palermo a Napoli via Salento Valensise Marina - Marsilio, 2012 - Nodi
"Come è possibile conciliare l'ordine in cui sei cresciuto, e l'armonia civile che pure hai conosciuto, con una società che oggi pare dominata dai fuorilegge, dove violenza, dolore e morte sembrano imporsi incontrastati? Come è possibile che la favola bella di un mondo chiuso, pieno di regole e sicuri divieti, abbia finito per farsi contaminare da un incubo, dove l'unica regola è il sopruso, e dove la violazione sistematica di ogni norma non è nemmeno più considerata un'offesa alla convivenza civile?" Partendo dai ricordi delle sue estati di bambina trascorse a Polistena, Marina Valensise si domanda dove siano finiti i principi e i valori nei quali era cresciuta e ai quali era stata abituata, che oggi sembrano a tal punto calpestati da essere cancellati nel loro esatto contrario, e cioè nel trionfo di Gomorra, nel regno della violenza senza regole e dell'abuso sistematico, nel dominio incontrastato della criminalità organizzata che attanaglia il Sud. Dalla passione orgogliosa per quella terra remota, peraltro sconosciuta ai più, nasce la scelta di raccontare il Sud in modo eccentrico e "un po' folle", partendo da Palermo, l'antica capitale del Regno di Sicilia, proseguendo verso Catania, la "Milano etnea", sino a perdersi fra le montagne e le pianure della Calabria, la regione "più autunnale d'Italia", visitare la Basilicata con la sua "vitalità postmoderna" e la Puglia, che "è il Nord del Sud", per poi concludere il periplo con due tappe in Campania e a Napoli, che "resta un mondo a parte".