Marsilio Libri
Libri editi da Marsilio con argomento Pirandello Luigi Lingue indo-europee
Pirandello. L'impossibile finale Alfonzetti Beatrice - Marsilio, 2017 - Elementi
Guardare al teatro di Pirandello, dalla prospettiva critica del finale, riserva davvero molte sorprese. L'invenzione dell'epilogo a fine Ottocento può rinviare così alla fin de siècle, mentre la mancata conclusione dei Sei personaggi in cerca d'autore a una drammaturgia circolare. Fra enigmi, parabole, sogni e misteri, molti suoi finali acquistano il significato di emblemi di un'epoca, come tutti i finali che si rispettino. Accanto a questo percorso, il libro rintraccia altri finali, impossibili o mancati, e quasi in un dialogo ideale con lo scrittore gli sussurra: è un vero peccato, signor Pirandello, che Lei ci abbia lasciati orfani di due finali veramente epocali, ma noi li abbiamo "scoperti" e posti accanto agli altri, l'epilogo, l'enigma, il finale circolare...
Reale invisibile. Mimesi e interiorità nella narrativa di Pirandello e Gadda Baldi Valentino - Marsilio, 2010 - Ricerche
Come cambia la rappresentazione della realtà nel romanzo del Novecento? In che misura la narrativa può essere influenzata dall'inconscio? Resasi improponibile l'etichetta di un decadentismo italiano onnivoro capace di inglobare tanto Fogazzaro, Pascoli e d'Annunzio quanto Pirandello, Tozzi e Svevo, il modernismo appare una categoria europea capace di funzionare anche nel nostro paese non solo con questi ultimi tre autori, ma anche, per restare nel campo della narrativa, con Gadda. Nello stesso tempo una categoria desueta come il realismo negli ultimi anni è tornata d'attualità, soprattutto in occasione di una forte ripresa degli studi su Auerbach. Avvalendosi di tali suggestioni, Valentino Baldi propone la prospettiva di un realismo della interiorità, vale a dire di "un nuovo tipo di realismo" che costituirebbe l'originale risposta che la narrativa europea fra anni Dieci e Trenta fornirebbe alla "crisi della rappresentazione" prodotta dalla rottura epistemologica a cavallo fra Otto e Novecento. Muovendosi dalla teoria alla critica della letteratura, questo saggio si focalizza sull'ultima produzione novellistica di Luigi Pirandello e sulla "Cognizione del dolore" di Carlo Emilio Gadda. Baldi, però, mantiene costante una prospettiva comparatistica che gli permette di passare in rassegna le pagine di alcuni maestri del modernismo come Virginia Woolf, James Joyce e Marcel Proust.
Luigi Pirandello pittore Di Lieto Carlo - Marsilio, 2012 - Transatlantica
"Luigi Pirandello pittore" è uno strumento di ricerca per approfondire un aspetto poco studiato della produzione pirandelliana. Un lavoro originale che analizza la grande versatilità dell'ingegno di Pirandello, l'eccezionale matrice psicologica dei suoi dipinti e il loro complesso valore artistico. Egli cercò di cogliere, non solo mediante la scrittura, ma anche attraverso la parola dipinta, il mistero della realtà e il sogno dell'arte. Le testimonianze dei familiari ci convincono sempre di più che "certamente le ore più gioiose e più serene degli ultimi mesi della sua vita turbinosa sono state quelle dedicate alla pittura". Il volume è arricchito dal saggio in appendice "Alfred Binet, il doppio e il personaggio pirandelliano", che prende in esame le incidenze del lavoro più importante dello psicologo francese "Les altérations de la personnalité" (1892) sull'opera di Pirandello, per coglierne le interconnessioni psicoanalitiche sull'io diviso e sullo scenario del doppio.