Marsilio Libri
Libri editi da Marsilio con argomento Umbria SCIENZE UMANE
Storia dell'Umbria. Poteri, istituzioni e società - Marsilio, 2015 - Ricerche
Al centro di questo volume sono posti i complessi rapporti tra le istituzioni politiche, economico-sociali e educative e la società, in relazione soprattutto ai mutamenti storici nazionali e a quelli generati dalle forze esogene al contesto regionale, nella ricerca di nuovi equilibri in grado di coniugare, nell'arco di tempo considerato, caratterizzato da una progressiva dilatazione della sfera della partecipazione e dell'impegno politico, la stabilità delle strutture con il mutamento. I saggi presentano un modello sociale che, dall'Unità al fascismo, vede al suo apice ceti dominanti favorevoli al perpetuarsi di un modello economico fondato essenzialmente sull'agricoltura mezzadrile, tuttavia non trascurano di mettere in evidenza la presenza di quei fattori di accelerazione che nel secondo dopoguerra modificheranno profondamento gli assetti politici e le dinamiche sociali: la stampa, tradizionalmente dipendente da testate nazionali, vivrà momenti di effervescenza e di proposta; la massoneria è stata finalmente indagata nella sua capacità di radicamento nella società civile e anche la chiesa, condizionata nel passato da fattori delimitanti quali il modernismo e il comunismo, si aprirà alla nuova stagione conciliare rinnovando il tessuto religioso e innestandosi perfettamente con la spiritualità da sempre espressione privilegiata dell'Umbria.
Storia dell'Umbria. Uomini e risorse - Marsilio, 2014 - Ricerche
In questo volume oggetto della riflessione dei vari saggi è il complesso rapporto tra uomo e ambiente, mezzi e sviluppo, in una realtà territoriale dove, nel periodo considerato, l'equilibrio tra risorse e consumi continua a essere elemento determinante delle dinamiche sociali e relazionali e dove l'avvio di processi di modernizzazione provoca spesso pauperizzazione e mobilità. Dal libro emergono i caratteri salienti di una Regione che, almeno per tutta la prima metà del Novecento, nonostante la presenza di un vero e proprio centro industriale come Terni, resta una realtà che lega il suo meccanismo di sviluppo solo alla possibilità di sfruttamento delle risorse agricole. Tra Otto e Novecento, sotto la spinta di un ristretto nucleo di agrari illuminati e all'azione di istituzioni agrarie come i Comizi e le Cattedre ambulanti, l'agricoltura regionale conobbe un intenso processo di modernizzazione che tuttavia rimase privo di unità e in alcuni casi fu all'origine di un intenso fenomeno migratorio. Pare accertato tuttavia che gli accresciuti redditi in agricoltura furono in grado di sostenere un limitato sviluppo nel settore industriale: sorsero o si consolidarono numerose imprese nell'ambito dell'industria metallurgica, meccanica, estrattiva, tipografica. La rottura del tradizionale sistema economico e sociale si avrà essenzialmente solo a partire dagli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, quando le nuove possibilità offerte dallo sviluppo economico italiano...