Masso Delle Fate Libri
Libri editi da Masso Delle Fate con argomento Bertini Marcello Stili artistici: dal 1960 circa
Bertini. Interni... I segreti luoghi dell'anima. Catalogo della mostra (Porcari, 11 novembre-3 dicembre 2006). Ediz. illustrata Fortini U. (Cur.) - Masso Delle Fate, 2006 - Arte Contemporanea
Bertini. Interni... I segreti luoghi dell'anima. Catalogo della mostra (Porcari, 11 novembre-3 dicembre 2006). Ediz. illustrata - Masso delle Fate
Bertini. Dal fiume, dal borgo, al contado. Catalogo della mostra (Lastra a Signa, 17 ottobre-22 novembre 2009). Ediz. illustrata Faccenda Giovanni Fortini Ugo - Masso Delle Fate, 2009 - Arte Contemporanea
"Senti, allora, nella poesia di questi dipinti, che rappresentano un atto di fede e insieme d'amore, l'eco, lontana, di un pendolo immaginario che pare darci conto delle ore che si succedono nella grande lotteria del giorno e, più in generale, del tempo; la vita che scorre senza che se ne accorgano gli uomini, a meno che questi non abbiano l'umanità e quella grande ricchezza interiore che guida e conforta Bertini nel confronto quotidiano e titanico con l'enigma della pittura. Di cui qualcosa indoviniamo, o solo ci sembra di farlo, guardando con curiosità quell'interno che raffigura il suo studio, ovvero il suo mondo, nel quale Lastra entra di diritto con alcune prospettive familiari - tetti, finestre, balconi -, il cui mistero Bertini conosce come nessun altro. La solitudine di quest'artista è tutta in quei bricchi di colore, adagiati sul tavolo vicino al cavalletto, che raccontano una vita spesa rincorrendo liquide emozioni, non importa se tra file di alberi che annunciano il fiume o all'ombra dell'Antico Spedale di Sant'Antonio o della Loggia del Brunelleschi nella stagione più bella. Restano certezze e vibrazioni che ci confortano sul valore di Bertini." Giovanni Faccenda
Bertini. Dove la poesia diventa luogo. Anzi, tempo. Catalogo della mostra (Fiesole, 12 aprile-4 maggio 2008). Ediz. illustrata Faccenda G. (Cur.) - Masso Delle Fate, 2008 - Arte Contemporanea
"Bertini ha dipinto la natura che impreziosisce Fiesole, tenendosi a metà fra le verità e il sogno. Così, ha decontestualizzato, da una geografia reale, un paesaggio che odora, qui più che in altre parti, di fiori appena sbocciati, di biancospino e lavanda accarezzati dal vento, dalle acque del fiume che gorgheggia, flebile e monotono, fra il brulicare di abitazioni a fondovalle. In una sorta di trasnsfert, egli si è trovato a comporre nature morte entro stanze apparentate alle sue, fra pareti che custodiscono segreti antichi e storie incenerite come legna nel camino". ( Giovanni Faccenda)