Mattioli 1885 Libri
Libri editi da Mattioli 1885 con argomento Parma Parma
La formazione della sinistra parmense. Garibaldini, massoni, repubblicani e socialisti dopo l'unità. 1860-1876 Sicuri Fiorenzo - Mattioli 1885, 2016 - Strumenti Per Il Lavoro Storico
In quattro studi, il volume delinea la storia della sinistra parmense nel primo quindicennio dopo l'unità d'Italia. Nel primo saggio, esamina i rapporti di Garibaldi con Parma e traccia le linee essenziali del garibaldinismo parmense, che ebbe notevole importanza nei primi decenni post-unitari, innanzitutto grazie al rilevante volontariato garibaldino parmense. In appendice, la raccolta di quasi 100 lettere di Garibaldi a parmensi e la riproduzione dei maggiori discorsi pubblici tenuti a Parma dal generale. Il secondo saggio si occupa della nascita della massoneria a Parma dopo l'Unità, con la ricostruzione della storia della prima loggia massonica parmense post-unitaria: la loggia Italia Una, poi loggia Giuseppe Mazzini. Il terzo saggio tratta la storia dei repubblicani, il terzo "partito" della provincia per ordine d'importanza; esamina le vicende delle numerose società repubblicane che si succedettero nell'età della Destra, i rapporti con i movimenti sociali della provincia e coll'associazionismo mutualistico, l'orientamento insurrezionale e la presenza nelle elezioni politiche. In appendice, le lettere di Mazzini a parmensi e la riproduzione degli statuti delle maggiori associazioni repubblicane della provincia. Il saggio conclusivo, infine, ricostruisce analiticamente la nascita del socialismo a Parma, con la costituzione del Comitato per l'emancipazione delle classi lavoratrici.
Parma nell'età liberale 1860-1925 Sicuri Fiorenzo - Mattioli 1885, 2015 - Strumenti Per Il Lavoro Storico
Il libro raccoglie saggi che interessano la storia di Parma fra il 1860 e il 1925 e trattano pertanto la storia della provincia durante l'epoca dell'Italia liberale, prima dell'avvento del regime fascista: si tratta di una storia soprattutto politica, sebbene qui e là non manchino riferimenti, più o meno rilevanti, alla storia sociale, economica o culturale. Sebbene il volume sia una sintesi di oltre sessant'anni di storia, è tuttavia fondato su ricerche nuove e circostanziate, con un consistente approfondimento sulle fonti archiviste e a stampa. Convinto che anche per la storia locale sia possibile una trattazione rigorosa, l'autore ha inteso superare i tradizionali luoghi comuni della storiografia locale (lo sciopero agrario del 1908, le barricate antifasciste del 1922...), oltrepassandone i compartimenti stagni, e allargando l'indagine per costruire un più complessivo ritratto della provincia parmense, di cui la storia nazionale è l'imprescindibile sfondo. Come in altri suoi studi sulla storia di Parma, anche questo conferma le caratteristiche dell'autore come scrittore di storia: una storiografia piena di fatti e ricca di notizie, che lascia poco spazio alle interpretazioni ideologiche e si mostra aliena dalle ricostruzioni preconcette, sfoltendo anche i piccoli miti locali, non raramente infondati.
L'ebreo nella soffitta. La discriminazione degli ebrei parmensi 1938-1943 Sicuri Fiorenzo - Mattioli 1885, 2011 - Strumenti Per Il Lavoro Storico
Il saggio ripercorre le vicissitudini della piccola comunità ebraica parmense in conseguenza delle leggi antiebraiche del 1938 e ne ricostruisce la storia sino al 1943, soprattutto attraverso le fonti di polizia e in particolare i periodici rapporti dei questori al ministero dell'Interno. La discriminazione e la persecuzione degli ebrei comportarono numerose misure vessatorie, fra cui l'esclusione dalle scuole di alunni e professori ebrei; la proibizione degli impieghi pubblici e dell'esercizio di numerose professioni; i sequestri o le confische dei beni degli ebrei agiati; l'espulsione dal Partito Nazionale Fascista, dalle associazioni ricreative, dalle accademie e dagli istituti culturali. Dopo avere determinato le dimensioni quantitative dell'ebraismo parmense e il suo atteggiamento nei confronti del regime fascista, lo studio fornisce informazioni sugli effetti locali delle leggi antisemite, sul clima di sostanziale indifferenza in cui avvenne la discriminazione, sulla propaganda antisemita nella provincia e sui contrapposti comportamenti di violenza o di solidarietà che le leggi antiebraiche provocarono; esamina inoltre l'atteggiamento delle gerarchie della chiesa cattolica locale. Si mostra così un inquietante spaccato della storia di una tranquilla provincia padana.