Meltemi Libri
Libri editi da Meltemi con argomento Arte Teoria delle arti
Performers. Figure del mutamento nell'estetica diffusa Valeriani Luisa - Meltemi, 2009 - Meltemi.Edu
Prima c'era l'arte musealizzata: le opere venivano realizzate dagli artisti, si ammiravano nei luoghi deputati, e la fruizione non era per tutti. Adesso la creatività viene dal basso: attori "qualunque" interagiscono con opere d'arte, musei, monumenti, mettendo in atto una "spettacolarizzazione del sé" che privilegia il proprio punto di vista, il proprio stile, le proprie abitudini di vita, piuttosto che un'analisi oggettiva. L'autrice li definisce performers: nuove soggettività che riassumono in sé quella dell'artista e quella del consumatore. In un mondo dominato dalla contaminazione di vecchi media, arti, mode e social network, i performers "mettono in scena" un agire "smart" oggettivamente eversivo, che scompagina meccanismi consolidati ed estetiche dominanti, facendosi portatori di un'inedita creatività. Attraverso una raccolta di saggi che spaziano tra forme del Moderno e processi del Postmoderno, l'autrice traccia i connotati di questa figura, capace, anche senza volerlo, non solo di rivolgere una critica irriverente alla tradizione, ma di porsi come un nuovo potenziale soggetto sociale, e forse anche politico.
Parol. Quaderni d'arte e di epistemologia (2005-2006). Vol. 18 - Meltemi, 2006
Questo numero di Parol si interroga sulle differenze tra le culture nel loro potere di strutturare le identità di cose e persone: Pietro Giordan, L'estetica in Cina: verso il pluralismo critico; Roberta Bolelli e Adelfo Zaccanti, Il ritorno della Sfinge ovvero come e qualmente una teoria errata della comunicazione ci seppellirà: intorno (e dentro) a una mostra di Nanni Menetti; Renzo Principe L'Angelo sterminatore: Luis Buñuel nell'interpretazione di Gilles Deleuze; Roberto Di Cecco, Callida junctura: l'oggi nel passato: intervista al maestro Adriano Guarnieri; Nanni Menetti, A che punto siamo con l'arte?; Renato Barilli, Un "figlio d'arte" in regola coi nostri tempi; Giorgio Cortenova, Un bel "figurale" d'artista!; Sandro Parmiggiani, Nella memoria, il lievito del segno; Eugenio Riccòmini, Pozzati: da un lontano incontro; Claudio Spadoni, La pera è la pera; Pietro Bellasi, Ahimè, sono rimasto a Bologna! Per fortuna!; Lorenza Mazzei, Da che cosa dipende l'artisticità di un'opera? Quattro voci (Danto, Fish, Goodman, Nanni) per un confronto.