Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis con argomento Arendt Hannah Politica e governo
Potere & dominio. Esercizi arendtiani Gilardoni Andrea - Mimesis, 2005 - If. Itinerari Filosofici
Come è riuscito il nazismo a distruggere quella vita politica poi così difficile da ricostruire? Come è stato possibile organizzare a livello giuridico e amministrativo un programma quale lo sterminio degli ebrei d'Europa? Come si annienta la capacità umana di giudicare? Questo libro approfondisce i concetti fondamentali del pensiero politico di Hannah Arendt e tenta di trovare alcune risposte.
La communauté possible. La democratie des conseils d'apres Rosa Luxemburg et Hannah Arendt D'alessandro Ruggero - Mimesis, 2016 - Philosophie
Nel corso del Novecento partiti e sindacati segnano velocemente il passo quali organi di rappresentanza democratica ed efficace. Se dagli anni Sessanta sono i movimenti sociali - studenteschi, operai, femminili, delle minoranze - ad occupare con forza e creatività il palcoscenico politico nelle società industriali avanzate, già Rosa Luxemburg negli anni 1898/1919 e Hannah Arendt tra il decennio '50 e metà 70 lavorano per immaginare e realizzare una comunità che possa finalmente decidere di sé stessa, senza più bisogno di intermediari. La rivoluzionaria marxista e la filosofa della politica sono profondamente vicine alla causa dei Consigli operai, contadini, rivoluzionari - Rosa pagando l'impegno addirittura con la vita. Se per la Luxemburg si tratta di eliminare le rudezze di partito e la sua burocrazia, lottando contro la dittatura sul popolo, la Arendt vive e pensa al Politico con al centro un organo autentico di comunicazione, libertà, confronto di desideri, necessità, bisogni. Due testimonianze che si fondono in una passione comune e ancora profondamente attuale.
La comunità possibile. La democrazia consiliare in Rosa Luxemburg e Hannah Arendt D'alessandro Ruggero - Mimesis, 2011 - Eterotopie
Nel corso del Novecento partiti e sindacati segnano velocemente il passo quali organi di rappresentanza democratica ed efficace. Se dagli anni Sessanta sono i movimenti sociali - studenteschi, operai, femminili, delle minoranze - ad occupare con forza e creatività il palcoscenico politico nelle società industriali avanzate, già Rosa Luxemburg negli anni 1898/1919 e Hannah Arendt tra il decennio '50 e metà 70 lavorano per immaginare e realizzare una comunità che possa finalmente decidere di sé stessa, senza più bisogno di intermediari. La rivoluzionaria marxista e la filosofa della politica sono profondamente vicine alla causa dei Consigli operai, contadini, rivoluzionari - Rosa pagando l'impegno addirittura con la vita. Se per la Luxemburg si tratta di eliminare le rudezze di partito e la sua burocrazia, lottando contro la dittatura sul popolo, la Arendt vive e pensa al Politico con al centro un organo autentico di comunicazione, libertà, confronto di desideri, necessità, bisogni. Due testimonianze che si fondono in una passione comune e ancora profondamente attuale.