Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis con argomento Croce SCIENZE UMANE
L'altro Croce. Un dialogo con i suoi interpreti Postorino Francesco - Mimesis, 2018 - Filosofie
In questa opera l'autore interloquisce con studiosi nazionali e internazionali che hanno avuto modo di incontrare il pensiero di Benedetto Croce. Nella consapevolezza che ciò contribuirà ad allargare gli orizzonti ermeneutici, Postorino dialoga con intellettuali che provengono non solo da una cultura lato sensu crociana, ma anche da una visione progressista, marxista, liberale, azionista, cattolica, liberista ecc., perché l'intento è quello di far emergere analisi critiche, fuori dagli schemi e dalla scolastica, e al contempo offrire spazio a chi non si è misurato spesso pubblicamente con il più autorevole filosofo italiano del Novecento.
Croce e l'ansia di un'altra città Postorino Francesco - Mimesis, 2017 - Filosofie
In questo lavoro si vuol giustificare la tesi secondo cui lo storicismo assoluto di Croce e gli indirizzi speculativi di Calogero, Bobbio, de Ruggiero, Calamandrei e Capitini condizionano le rispettive scelte etico-politiche. Il quadro (circolare) dello spiritualismo crociano influenza, infatti, la direzione idealistica del suo liberalismo politico e trascura in parte il problema sociale, relegandolo nell'alveare dello «pseudoconcetto»; mentre la variegata filosofia degli azionisti, che si sviluppa al confine ermeneutico tra lo storicismo puro (Tutto) e il pensiero nichilista (Nulla), propone di socializzare il liberalismo e di liberalizzare il socialismo interpretando la persona - e non l'«opera» o la storia - come centro assoluto di valori.
Dietro l'autonarrazione. Benedetto Croce fra Stato liberale e Stato democratico Cingari Salvatore - Mimesis, 2019
Questo libro ricostruisce l'evoluzione del pensiero politico di Croce su alcune questioni (egemonia, classe dirigente, brigantaggio, liberismo-liberalismo) e personalità europee (Schiller, Mazzini, Garibaldi, Tocqueville) e il suo rapporto con le fasi più drammatiche del '900 (primo e secondo dopoguerra, fascismo). I vari capitoli, integrati da alcuni studi in appendice, sono accomunati metodologicamente dall'esigenza di storicizzare l'autore, cogliendone gli slittamenti, da rintracciare a prescindere dalla sua autonarrazione, a cui talvolta la crociologia ha prestato troppo ascolto. In tal modo è possibile comprendere meglio la sua fase "conservatrice" ed enucleare il senso del suo appoggio alle coalizioni capeggiate da Mussolini dopo la marcia su Roma: non un mero "dirizzone" ma il riflesso di un modello liberale che, pur nella lucida cognizione delle derive atomistiche e "spettacolari" della modernità, non accettava tutte le conseguenze del processo di democratizzazione, come anche Antonio Gramsci aveva rilevato.