Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis con argomento Filosofia Moderna Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Filosofia e politica nell'età moderna Zarka Yves Charles - Mimesis, 2018 - Eterotopie
Questo libro si propone di chiarire i principali concetti politici generati in età moderna: la sovranità, il patto sociale, la ragion di Stato, il diritto naturale, la tolleranza, l'emancipazione attraverso la ragione, i diritti dell'uomo, la riformulazione della problematica teologico-politica, e altri. A questo scopo vi sono esaminati i contributi di Bodin, Botero, Grozio, Hobbes, Harrington, Pufendorf, Domat, Bayle, Leibniz, Locke, Rousseau, Kant e di altri. La domanda che ha guidato questa indagine è la seguente: "Che cos'è il politico per i moderni?". Ciò che si vuole qui mettere in luce sono i presupposti filosofici, ovvero metafisici, di un pensiero che ha rinnovato l'idea del politico attraverso la rielaborazione delle categorie dell'essere e dell'apparire, dell'ordinario e dello straordinario, del potere e della legittimità, del temporale e dello spirituale.
La questione dell'animale. Le origini del dibattito moderno Gontier Thierry - Mimesis, 2018 - Eterotopie
La filosofia moderna è caratterizzata dalla nascita di un nuovo tipo di discorso sulla natura degli animali, differente da quelli tradizionali antichi e moderni. Tale discorso non può essere compreso semplicemente come il frutto della nuova scienza. Esso contiene un'antropologia zoologica e implica una nuova definizione dell'uomo e della sua relazione all'animalità. Gli studi qui raggruppati su Montaigne, Charron, Descartes e gli agostiniani cartesiani mirano a interrogare gli effetti antropologici, metafisici ed etici del discorso moderno sugli animali. Il presente lavoro persegue una duplice finalità: offrire una rivalutazione della modernità libera dagli schemi riduttivi antropocentrici e proporre una visione dell'animalità diversa dai modelli concettuali postmoderni.
La questione filosofica dell'inconscio. Inconscio e autoscoscienza non riflessiva da Brentano a Husserl Di Martino Michele - Mimesis, 2019 - If. Itinerari Filosofici
"La questione filosofica dell'inconscio" entra nel vivo delle riflessioni che, a partire dalle nascenti psicologie empiriche e scientifico-sperimentali dell'Ottocento, fino ad arrivare alla fenomenologia husserliana, circondano l'emergenza della nozione di inconscio. Molto prima che Freud monopolizzasse tale concetto, facendone - anche in funzione antifilosofica - il tema principale di una nuova psicologia, esso costituiva un problema centrale di una buona parte delle filosofie del XIX secolo. Che ruolo può giocare la questione dell'inconscio in una filosofia della coscienza? L'idea stessa di una "coscienza inconscia" non costituisce forse un'assurda contraddizione? Eppure, non è evidente che vi siano ampie zone della vita di coscienza che alla coscienza stessa sfuggono? Ecco alcune delle domande che il volume affronta tentando di gettare una luce sul groviglio di problemi e aporie che gravitano attorno a un concetto ormai divenuto famoso grazie al successo e agli sviluppi della psicoanalisi.