Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis con argomento Fo Dario Studi teatrali
Ripensare Dario Fo. Teatro, lingua, politica D'onghia L. (Cur.) Marinai E. (Cur.) - Mimesis, 2020 - Mimesis
A quasi quattro anni dalla scomparsa di Dario Fo, i contributi raccolti in questo volume - nati da una giornata di studi svoltasi presso la Scuola Normale Superiore nell'ottobre del 2017 - intendono riflettere su uno dei nostri "classici" teatrali più controversi, dismettendo vecchi schemi agiografici e polemiche preventive. L'opera di Fo viene esaminata da alcuni dei massimi esperti dell'argomento nonché da vari studiosi più giovani, nel tentativo di metterne in luce i molti motivi d'interesse e le molte facce: i contributi toccano problemi decisivi come il rapporto di Fo con il teatro classico (Battistella), le sue esperienze drammaturgiche più importanti (Barsotti, Marinai, Maiolani), i suoi legami con la politica (Farrell), le sue innovazioni linguistiche e i problemi filologici posti dal suo teatro (Vescovo, Trifone, D'Onghia). Il volume è chiuso da una testimonianza del regista Eugenio Allegri e dell'attore Matthias Martelli, che hanno lavorato con Fo al nuovo "Mistero Buffo" tra il 2015 e il 2016. Con una testimonianza di Eugenio Allegri e Matthias Martelli.
Dario Fo. Teatro di attivazione e comunicazione 1950-1973 Tavecchio Blake Beatrice - Mimesis, 2016 - Filosofie Del Teatro
Come nasce l'umorismo di Dario Fo? Una monografia per raccontare il teatro del Premio Nobel, basata su documenti inediti e un'intervista, anche questa inedita, a Franco Parenti nel 1978. Se quella di Dario Fo è stata una vita all'insegna dell'arte e un'arte all'insegna della politica, questo saggio ricostruisce attraverso i documenti della Biblioteca del Teatro Piccolo di Milano e dell'Archivio Teatrale Fo Rame il più completo catalogo disponibile sulle caratteristiche di contenuti, ideologia, scene e mutazioni talvolta controverse ma sempre caratterizzate e caratterizzanti di uno dei personaggi più significativi della nostra cultura. Una testimonianza imperdibile per tutti gli estimatori del Premio Nobel 1997 e, allo stesso tempo, un volume di riferimento per le nuove generazioni di attori e registi che intendono approfondire la complessità di un uomo che, in sessant'anni di carriera, si è battuto per portare il teatro fuori dai canali ufficiali.