Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis con argomento Immigrazione Sociologia e antropologia
Il dramma del Mediterraneo. Malta e Lampedusa, frontiere liquide, confini solidi Ricci Elena - Mimesis, 2015 - Eterotopie
Il testo esamina le modalità attraverso le quali la frontiera liquida mediterranea si ricompone all'interno di territori paradigmatici d'emergenza, quali le isole, secondo le logiche solide della territorialità moderna. L'idea che sottende il lavoro è che la frontiera sia un luogo (o un non-luogo) che manifesta o nega se stesso, a seconda di chi e come decide di attraversarlo. Da spazi utopici o spazi dell'ideale, le piccole isole di Malta e Lampedusa oggetto di una ricerca etnografica condotta dall'autrice tra il 2011 e il 2013 - divengono spazi distopici, di messa al margine dell'Altro, del diverso, dell'errato. L'Altro è il migrante, attore dell'attraversamento, colui che agisce la frontiera e ne sperimenta le sue ricadute, una volta approdato "sulla terraferma". Ed è qui che la frontiera si ricompone, secondo distinzioni chiare, binarie e di mutua esclusione (dentro/fuori), attraverso quelli che l'autrice individua come: confini di significato, confini spaziali, confini di cittadinanza. Prefazione di Emilio Cocco.
La rabbia e l'imbroglio. La costruzione sociale dell'immigrazione Battistelli Fabrizio - Mimesis, 2019 - Eterotopie
Il discorso pubblico sull'immigrazione è un'arena dominata da attori politici che spingono al limite le proprie idiosincrasie, individuando "nemici pubblici" su cui canalizzare i disagi e le ansie dei cittadini. L'immigrazione è un tema emotivamente coinvolgente, che viene visto come uno strumento per raggiungere obiettivi utilitaristici: l'incremento dell'audience per i media e dei consensi per i leader di partito. Si impongono così parole e gesti basati sull'idea che "gli immigrati sono una minaccia". Più che domandarsi perché molti politici facciano ricorso a questo schema, il libro intende rispondere alla domanda sul perché esso abbia tanto successo. Nella costruzione sociale dell'immigrato come minaccia, il ruolo giocato dall'alto (l'imbroglio che semplifica un fenomeno epocale e promette soluzioni impossibili) è preponderante, ma non è l'unico elemento a pesare. Vi è anche una visione dal basso (la rabbia della gente), che matura nel contesto disumanizzato delle periferie urbane ed è inasprita dalla crisi economica e sociale. L'obiettivo è comprendere questo punto di vista allo scopo di superarlo.
Mitologia dell'integrazione in Sicilia. Questioni teoriche e casi empirici Pirrone M. A. (Cur.) - Mimesis, 2015 - Eterotopie
Le migrazioni internazionali in Europa sono da sempre associate ai termini emergenza e sicurezza. Questa associazione occulta la selezione e il disciplinamento capitalistico della forza-lavoro migrante a fronte del respingimento dei rifugiati in cerca di libertà e di un'opportunità di vita migliore. Tali politiche trovano legittimazione nel razzismo culturale e nelle politiche di "integrazione". Questo volume, attraverso una riflessione teorica coniugata all'analisi empirica, propone un cambio di prospettiva nella lettura del fenomeno dell'integrazione: noi diciamo integrazione pensando alla presunta irriducibilità tra noi e loro, ma in realtà difendiamo il nostro modello sociale, economico e di stile di vita che non vogliamo condividere con nessuno. Da questo punto di vista, l'integrazione si rivela come il riflesso del nostro ordine sociale e il manto ideologico delle politiche securitarie nei confronti dei migranti.