Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis con argomento Kleist Heinrich Von Lingue indo-europee
Conversione dello sguardo e modalità della visione in Heinrich Von Kleist Malagoli R. (Cur.) Sbarra S. (Cur.) - Mimesis, 2015 - Il Quadrifoglio Tedesco
Nella sua breve vita, Heinrich von Kleist (1777-1811) ha conosciuto alcuni dei cambiamenti più radicali della storia europea. La sua scrittura esplora senza riserve la fragilità dell'esperienza umana in tempi di crisi, aprendosi all'esperimento di uno sguardo frammentario e mutevole sul mondo. Lontano dall'idea che la letteratura possa rappresentare la storia e proteggere in tal modo il lettore dalla vertigine di un futuro opaco, Kleist stupisce con un equilibrio sempre imprevedibile tra realismo e utopia, incanto e disincanto. I saggi qui raccolti indagano l'originalità di questo sguardo tra arte e politica, storia e letteratura, sullo sfondo delle domande che l'autore pone al suo tempo e che anche nel Novecento tedesco non smettono più di riecheggiare.
La mente narrativa di Henrich von Kleist Pulvirenti Grazia Gambino Renata - Mimesis, 2018 - Wunderkammer. Caleidoscopi
La poetologia della conoscenza di Heinrich von Kleist si configura come un viaggio nella mente umana, nelle sue capacità conoscitive e immaginative, nelle sue labilità e nei suoi trascendimenti. La totalità romantica è infranta e il linguaggio è il materiale magmatico di attraversamento del reale e della mente: in ciò si esprime un progetto epistemico che, muovendo dall'orizzonte biologico della corporeità, si realizza, in virtù della forza poietica del linguaggio, nella narrazione. La totalità romantica è ormai infranta nel pensiero di Heinrich von Kleist, per il quale nel linguaggio collidono la coscienza del soggetto, l'atto del pensare e dell'agire tramite la parole. In ciò si esprime un progetto epistemico che riguarda un sapere acquisito tramite la forza poetica del linguaggio e della narrazione, e non grazie alla speculazione. L'indagine che caratterizza l'opera kleistiana può essere quindi considerata come una ricognizione della mente umana, caratterizzata da una processualità narrativa di sperimentazione con la realtà.