Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis con argomento Shakespeare William LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Sir William Shakespeare, buffone e profeta Sciacca Stefano - Mimesis, 2018 - Eterotopie
Vita e opere di William Shakespeare vengono confrontate con quelle di altri grandi intellettuali, in un testo sulla vita nel teatro e sul teatro nella vita, sul significato delle maschere, sulla solitudine del buffone e sulla tragedia moderna dell'artista, apprezzato anche dalla più autorevole critica shakespeariana internazionale.
Otello. Passioni Marzola Alessandra - Mimesis, 2015 - Mimesis Prismi. Classici Nel Tempo
Tragedia di passioni debordanti - pubbliche e private - Otello di William Shakespeare è un classico eccentrico e singolare che, con le sue provocazioni, ha acceso reazioni viscerali e divergenti in tempi e luoghi diversi. Riscritture e rifacimenti, adattamenti e migrazioni in media diversi dal teatro di inizio Seicento per cui fu scritto, mostrano l'urgenza di modificarne gli esiti devastanti, ma anche l'impossibilità di ignorarne le sfide. Otello non è infatti soltanto la tragedia della gelosia come vuole il cliché sbrigativo che la confina nel repertorio di patologici eccessi sentimentali. Qui si mette in scena l'intero immaginario di una modernità ammalata di scetticismo percepita come il terreno di coltura della violenza razzista e misogina. Qui si vede come timori e apprensioni possono diventare mostri della mente e poi vittime della storia; come la paura di nuovi mondi possa rapprendersi nelle cellule della discriminazione. Questo libro invita a guardare le vertiginose metamorfosi di Otello nelle fertili risorse visive e plastiche della lingua di Shakespeare. Indugia sui luoghi in cui l'irruzione del dubbio diventa evento. Mostra come lo sguardo si fa spettacolo mentre si affina, si dilata, si appunta per dare corpo e credito alle ombre, per trasformare i giudizi in pregiudizi. Si sofferma sul risalto che prendono le posture dei corpi mentre si aprono e si contraggono per accogliere o per escludere, nascondere, e nascondersi.
Il grande teatro shakesperiano. Con CD-Audio Pozzi Elisabetta Ricordi Franco - Mimesis, 2016 - Filosofie Del Teatro
I monologhi e i dialoghi shakespeariani rappresentano la quintessenza della più grande poesia drammatica di ogni tempo: i primi non si possono certo considerare - come hanno fatto alcuni registi o esegeti di oggi - semplici "arie d'opera" o maniacali partiture per i grandi attori protagonisti. Semmai il contrario: sono proprio i grandi monologhi quelli attraverso cui Shakespeare sostiene tutti i suoi personaggi e la sua drammaturgia barocca, e da cui nasceranno il melodramma e altre suggestioni linguistiche nella modernità, fino al celebre "monologo interiore" di Joyce. Dal loro carattere, nascono i più grandi dialoghi, le scene dialettiche che costituiscono propriamente la drammaturgia del Bardo di Stratford, e di cui vedremo qui almeno 7 grandi scene, sempre nella fondamentale contrapposizione fra personaggi maschili e femminili. Il tema che naturalmente seguiremo sarà quello del Sogno: questo può essere considerato come il più importante leitmotiv del teatro shakespeariano che, alla fine, si sublima nel suo "essere o non essere" per ciò che diviene: una grande narrazione, una favola straordinaria anche se a tratti più che mai inquietante, che crea le basi per la conoscenza più ampia e immediata di questa meravigliosa poesia drammatica.