Mondadori Libri
Libri editi da Mondadori con argomento Droga Reati e criminologia
Mezzanotte in Messico. Sulle tracce dei signori del narcotraffico Corchado Alfredo - Mondadori, 2015 - Strade Blu. Non Fiction
È una sera di luglio del 2007, quando Alfredo Corchado, giornalista messicano, riceve una telefonata da un investigatore americano in contatto con informatori all'interno di alcuni dei più violenti cartelli messicani della droga: qualcuno lo vuole morto e lui ha appena ventiquattr'ore di tempo per scoprire se la minaccia è reale. Figlio di una terra in cui i potenti sono di rado messi sotto esame, Corchado non ha mai avuto paura di lavorare a inchieste su temi scottanti come la corruzione all'interno del governo, gli omicidi di donne a Ciudad Juàrez e gli spietati cartelli della droga. Uno dei suoi ultimi reportage riguarda un gruppo paramilitare nato da una scissione del cartello del Golfo: li chiamano Los Zetas e controllano alcune delle principali vie di distribuzione usate dal narcotraffico nel nord del paese. Sono proprio loro, secondo la sua fonte, a volere la morte di Corchado che, invece di rifugiarsi al sicuro negli Stati Uniti, decide di scoprire cosa si nasconde dietro quelle minacce. Comincia così il viaggio di un uomo che, mentre lotta per salvarsi, cerca di comprendere la complessa situazione del suo paese: un paese di contrasti estremi, in cui la disuguaglianza e l'ingiustizia rimangono problemi enormi. Anche dopo le elezioni del 2000, che per la prima volta hanno portato al potere il partito di opposizione, le opportunità di un'evoluzione democratica sono rimaste in larga parte disattese...
La terra dei Narcos. Inchiesta sui signori della droga Hernández Anabel - Mondadori, 2014 - Strade Blu. Non Fiction
In un Paese come il Messico, straziato dalla povertà, per molte famiglie contadine il mondo del narcotraffico è spesso l'unico mezzo per sopravvivere. I figli dei campesinos vi entrano in contatto da bambini, perché le loro piccole mani sono "perfette" per la raccolta di cannabis, coca e oppio, e per l'incisione dei papaveri da cui far sgorgare la goma, ossia l'eroina. Anabel Hernàndez, giornalista messicana nota per le sue inchieste coraggiose e scomode che da anni la costringono a vivere sotto scorta, era partita proprio da un'indagine sul lavoro minorile nelle piantagioni. Poi, a mano a mano che si addentrava negli sperduti villaggi della Sierra Madre, nel Nord del Paese, nel regno dei narcotrafficanti, si è trovata a fare i conti con una realtà ben più drammatica e sconvolgente: i complessi rapporti tra i vari cartelli che gestiscono il traffico degli stupefacenti sono sfociati in una vera e propria guerra che in soli sei anni ha fatto sessantamila morti. Intervistando centinaia di persone, analizzando documenti e conducendo lunghe e laboriose ricerche sul campo, l'autrice è riuscita non solo a raccogliere moltissimi particolari inediti sui maggiori boss del traffico internazionale di droga, ma anche a smascherare i tanti personaggi insospettabili, uomini d'affari, politici, poliziotti e addirittura importanti funzionari pubblici, ben disposti a riciclare il denaro sporco o a garantire l'impunità dei criminali. Prefazione di Roberto Saviano.