Mondadori Libri
Libri editi da Mondadori con argomento Maternita Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Nato di donna. La maternità come esperienza e istituzione Rich Adrienne - Mondadori, 2024 - Oscar Saggi. Sapiens
«Già nel 1976 Adrienne Rich aveva fatto chiarezza. È stato Nato di donna a distinguere per la prima volta tra istituzione ed esperienza, esplorando, come mai era accaduto prima, le sfere della gravidanza, del parto e della cura. Quella della maternità è una storia di proiezioni mitiche, fatti psichici e corporei, espropri politici e intercettazioni religiose, una storia dentro cui poteva muoversi agilmente solo una donna, e non una qualsiasi, ma una poeta e saggista capace di tenere insieme la meraviglia e lo sgomento, la tenerezza e la rabbia, spinta da un illuminato desiderio di restituire al tema la sua ontologica profondità e il suo controverso spessore. Su questo bordo funambolico, Adrienne Rich ha scritto e noi oggi ancora leggiamo "Nato di donna", il primo testo femminista sulla maternità.»
Puoi dire addio al sonno. Cosa significa diventare madre Cusk Rachel - Mondadori, 2009 - Strade Blu. Non Fiction
Cosa succede oggi a una donna quando le accade di diventare madre? Perché diventare madri quando tutto intorno a noi sembra suggerire di non farlo? Di quell'evento destabilizzante che è la nascita di un figlio si parla di solito in modi che vorrebbero essere tranquillizzanti: il tema dell'inizio della vita, evento naturale e del tutto irrazionale, viene affrontato, sia dalla cultura alta sia da quella popolare, disinnescandolo attraverso il linguaggio asettico della scienza medica o immergendolo in un mondo rassicurante e mellifluo, popolato di madri traboccanti amore sullo sfondo di camerette a tinte pastello. Rachel Cusk, tra le più importanti scrittrici inglesi contemporanee, raccontando la sua reale esperienza di neomamma, dalla scoperta della gravidanza al parto, ai primi mesi di vita della figlia, si confronta, con impietosa sincerità e feroce ironia, con tutti i cambiamenti morfologici e psicologici che la investono. Completamente impreparata a vivere questa trasformazione, descrive il suo repentino passaggio dalla Londra più glamour a una cittadina universitaria dove tutte le donne sembrano mamme pacificate, dai cocktail party in abito da sera alle più squallide mise casalinghe in cui si ritrova ad affrontare nottate insonni nel tentativo di arginare pianti infiniti: un incubo a occhi aperti che viene vissuto come un martellante atto d'accusa, e che la porta a sviscerare i sentimenti, anche i più crudeli e inconfessabili, che l'hanno attraversata.