Morcelliana Libri
Libri editi da Morcelliana con argomento Brescia Storia: specifici eventi e argomenti
Fare i conti con la modernità. La nascita delle editrici La Scuola e Morcelliana e la cultura cattolica a Brescia Terzi Paolo - Morcelliana, 2021 - Quaderni Per L'università
Un itinerario di approfondimento e di ricerca attorno a tre snodi che caratterizzano la vicenda storica del cattolicesimo bresciano tra la fine dell'Ottocento e la Seconda guerra mondiale: la nascita della rivista pedagogica «Scuola Italiana Moderna» (1893); la costituzione dell'Editrice La Scuola (1904) e la sua crescente affermazione nei decenni successivi; l'avvio dell'Editrice Morcelliana (1925). Sono tappe rivelatrici del particolare contesto che, a Brescia, tra XIX e XX secolo vede convergere impresa, lavoro e capitale in iniziative finanziarie e culturali di ambito provinciale e nazionale destinate a consolidarsi - anche in tempi non sempre favorevoli alla costruzione di una economia sociale di mercato e nonostante le resistenze ideologiche ottocentesche e le guerre mondiali - grazie al grande dinamismo del cattolicesimo locale (caratterizzato da apertura sociale e dialogo con la modernità), che vede tra i suoi esponenti Giuseppe Tovini, Giorgio Montini, Luigi Bazoli, Giovanni Battista Montini, Fausto Minelli, Vittorino Chizzolini, Mario Bendiscioli, Angelo Zammarchi. Introduzione di Mario Taccolini.
I poveri della città. Carità e assistenza nella Brescia moderna Montanari Daniele - Morcelliana, 2013 - Storia
Nell'autunno del 1527 Brescia, nel centro e nella sua periferia, fu colpita da una pesante carestia per lo scarso raccolto di cereali, una eccezionale condizione di indigenza protrattasi nel 1528 che investiva di responsabilità l'autorità politica della città. Nonostante i provvedimenti - distribuzione di denaro e di pane - la situazione si complicava anche sotto l'aspetto sanitario: di qui la necessità di intervento assistenziale. Il caso bresciano, analizzato attraverso documentate fonti archivistiche scarsamente utilizzate sinora, e ispirandosi al modello storiografico di Jean Pierre Gutton per la città di Lione (dove i poveri sono catalogati per fasce: strutturali, congiunturali, non indigenti), è una cartina di tornasole per comprendere il fenomeno dell'indigenza in età moderna, e in particolare i suoi effetti istituzionali, sociali e assistenziali, ma anche il rapporto fra popolazione urbana e contado e l'emergere di temi quali la libertà e i diritti individuali. La ricerca qui condotta, facendo intravedere la prospettiva plurale secondo la quale si articola il tema del pauperismo nella modernità, segue tre linee: gli istituti assistenziali, come l'Ospedale Grande, mirati ad assistere frange diversificate di bisognosi della popolazione, i Monti di pietà, fondati per colmare con prestiti gratuiti le difficoltà economiche derivanti dai vari accidenti, e le Confraternite, nate come opere di carità.