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Libri editi da Morlacchi con argomento Donne Problemi e processi sociali

Prossime uscite su DONNE

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791220097529 100 women for all. One thousand, ten thousand, one hundred thousand towards istanbul. The importance of networking. Ediz. italiana e inglese
  • 9791220079297 100 donne per tutte. Mille, diecimila, centomila verso Istanbul. L'importanza di fare rete
  • 9788894348378 In viaggio alla scoperta di me. Solo per donne coraggiose
Il sangue delle donne. Cronache dal codice rosso. Ediz. ampliata libro
-5%
LIBRO   9788893924955

Il sangue delle donne. Cronache dal codice rosso. Ediz. ampliata Fiorucci Alvaro   -  Morlacchi, 2024

Donne che muoiono di piombo, di coltello, di spranghe, di martelli, di cacciavite, di calci, di pugni. Strozzate con le mani o con cinte, corde, sciarpe fazzoletti, asciugamani. Bruciate, se serve per completare l'opera. Le cronache, a leggerle bene, difficilmente sono bugiarde, almeno in superficie. Chi spara, accoltella, picchia, massacra, strangola, spacca, frantuma, brucia, quasi mai è uno che impazzisce all'improvviso. Raptus, impeto, omicidio a caldo: termini buoni per arrivare agevolmente a una ragione o per lucrare attenuanti ai processi. Chi legge queste cronache potrà scoprire che, viceversa, l'omicida, nella maggior parte dei casi, è determinato e ci mette tutte le forze che ha. Agisce per il raggiungimento di un risultato che, come un demone, si è insinuato molto tempo prima da qualche parte della sua mente e lo tormenta. Lo stimola, lo chiama e lo spinge all'azione. Per risolvere un problema, che è il suo problema. Una donna cadavere non potrà più appartenere a qualcun altro. Il sangue delle donne è un documento forte e agghiacciante che racconta, con uno stile asciutto e preciso, quasi mezzo secolo di femminicidi avvenuti in Umbria.

€ 15.00 € 14.25
LIBRO   9788860748898

Non è colpa mia. Voci di uomini che hanno ucciso le donne Magionami Lucia  Ugolini Vanna   -  Morlacchi, 2017

Una giornalista e una psicologa insieme per capire cosa passa nella mente e nel cuore degli uomini che hanno ucciso le loro donne, per tentare di riconnettere esperienze di femminicidi alla realtà dei fatti ma, anche, al contesto culturale e al percorso psicologico che porta uomini normali a diventare assassini e a non assumersene, però, nel profondo, la responsabilità. Dalle interviste di Luca, Giacomo, Luigi risulta chiaro che non sono mostri, non sono malati. Sono persone normali. Le autrici lo affermano con forza: non ci sono raptus, né scatti d'ira, il percorso verso il femminicidio è più lungo, lastricato di silenzi, di prigioni culturali, di diversi modi di intendere la vita, dell'incapacità di dare un nome ai sentimenti, alle situazioni e quindi di riconoscerle. «Arriviamo a un punto e decidiamo se usare la ragione o la forza. Se vogliamo mantenere ad ogni costo il potere su una persona fino ad arrivare a toglierle la vita o se vogliamo amare, liberamente, accettare che questo possa finire e possa far male.» Con Premessa di Gabriella Genisi e Prefazione a cura di Cristiana Mangani e Claudia Fulvi.

€ 14.00 € 19.00
LIBRO   9788860746245

Il sangue delle donne. Cronache di femminicidi in Umbria Fiorucci Alvaro   -  Morlacchi, 2014  -  Voci Del Presente

Donne che muoiono di piombo, di coltello, di spranghe, di martelli, di cacciavite, di calci, di pugni. Strozzate con le mani o con cinte, corde, sciarpe fazzoletti, asciugamani. Bruciate, se serve per completare l'opera. Le cronache, a leggerle bene, difficilmente sono bugiarde, almeno in superficie. Chi spara, accoltella, picchia, massacra, strangola, spacca, frantuma, brucia, quasi mai è uno che impazzisce all'improvviso. Raptus, impeto, omicidio a caldo: termini buoni per arrivare agevolmente a una ragione o per lucrare attenuanti ai processi. Chi legge queste cronache potrà scoprire che, viceversa, l'omicida, nella maggior parte dei casi, è determinato e ci mette tutte le forze che ha. Agisce per il raggiungimento di un risultato che, come un demone, si è insinuato molto tempo prima da qualche parte della sua mente e lo tormenta. Lo stimola, lo chiama e lo spinge all'azione. Per risolvere un problema, che è il suo problema. Per dare sfogo a un acufene che lo tormenta, per fermare la paura di una sconfitta che non deve esserci, per provare a se stesso che costume e tradizione gli hanno insegnato il giusto: uccidere è il modo per ristabilire un equilibrio.

€ 15.00 € 20.00