Morlacchi Libri
Libri editi da Morlacchi con argomento Immigrazione Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Le parole per dirlo. Migrazioni, comunicazione e territorio. Atti del convegno (Roma, 22 settembre 2011) Cristaldi F. (Cur.) Castagnoli D. (Cur.) - Morlacchi, 2012
Gli atti del convegno "Le parole per dirlo. Migrazioni, comunicazione e territorio", svoltosi il 22 settembre 2011, presso la sezione di Geografia del Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche dell'Università La Sapienza, rappresentano la sintesi di un confronto critico, interdisciplinare, culturale e di forte spessore scientifico sull'uso del linguaggio in tema di migrazioni. L'evento ha messo in luce la possibile ambiguità del linguaggio nella trattazione delle migrazioni, il verosimile uso manipolatorio e discriminante delle parole ma, allo stesso tempo, ha evidenziato le potenzialità che possono scaturire dall'uso dei termini linguistici nel processo di territorializzazione legato al fenomeno delle migrazioni.
Memorie migranti. Visualità, sentimenti e generazioni in una prospettiva transnazionale Bonansea G. (Cur.) - Morlacchi, 2018 - Re-Lab. Quaderni
Il volume getta uno sguardo sulla scuola come spazio strategico di scambi, incontri, interazioni fra studenti nativi e studenti migranti di prima e seconda generazione. Un orizzonte relazionale che ridisegna, reinventa, riconfigura attraverso plurali forme di rappresentazioni giovanili - mai sganciate da emozioni, sentimenti, empatie - le nuove geografie di un'Europa oggi più che mai in profondo disequilibrio. Il testo, che parte della ricerca "Bodies Across Borders: Oral and Visual Memory in Europe and Beyond" (acronimo BABE), si apre anche, attraverso i contributi di studiose e insegnanti, a luoghi e prospettive che sempre contemplano la questione della memoria culturale e visuale della migrazione. Una prospettiva che, per i migranti, guarda alla rappresentazione del confine, del transito, dei ricongiungimenti a famiglie e gruppi. È il caso dei bambini peruviani che dopo anni di attesa nel loro paese ritrovano in Europa padri e madri. Ecco allora che l'Europa diventa uno spazio prefigurato, immaginato, sognato dentro e fuori le trame reali e simboliche delle memorie.
Migranti involontari. Giovani «stranieri» tra percorsi urbani e aule scolastiche Falteri P. (Cur.) Giacalone F. (Cur.) - Morlacchi, 2011 - Itaca
Il testo dà conto dei risultati di una indagine incentrata sui giovani migranti, che abbiamo definito involontari perché non hanno scelto autonomamente la propria condizione, ma si sono trovati in Italia per una decisione presa dagli adulti. All'interno di quel multiforme universo giovanile l'équipe di ricerca si è mossa in più direzioni parallele utilizzando strumenti differenziati. L'analisi si è articolata in uno sguardo sulla città, sulle politiche sociali e sulle forme di associazionismo giovanile, in un'etnografia urbana relativa alle dinamiche interetniche di un quartiere, in un'indagine sui giovani musulmani e la loro identità religiosa, in una ricerca-intervento presso due istituti professionali, dove sono stati attivati vari laboratori per indagare il mondo degli adolescenti.