Morlacchi Libri
Libri editi da Morlacchi con argomento Umbria Storia EUROPA
Gente d'Umbria. Uomini d'arme e di penna Frezza Igea - Morlacchi, 2011
Con quest'ultimo lavoro, apparentemente così diverso dai precedenti, Igea Frezza sembra voglia ammonirci contro un'ideologia troppo restrittiva della "storia minore". La sua impresa è una vera e propria narrazione pubblica, testimonianza esemplare di impegno civile. Dialoga in modo risentito con una interpretazione della modernità svuotata della sua anima e polemicamente restituisce alla Cultura la sua centralità. È una persona speciale, perché vive ispirandosi all'idea che la cultura è l'unica salvezza contro l'individualismo e le passioni tristi.
Pagine dell'Umbria Frezza Igea - Morlacchi, 2009
L'autrice inquadra la descrizione delle città umbre, da Alviano a Todi, disposta in ordine alfabetico, nel contesto storico di un territorio che a volte travalica gli attuali confini amministrativi del cuore verde d'Italia (manca, a dir la verità, Ficulle; ma si può sperare nella seconda edizione). La ricostruzione parte da molto lontano: da doverosi cenni a quelle popolazioni italiche da lei definite "frammentarie e variegate" che abitavano il Centro-Italia ma che dovettero far spazio agli insediamenti degli Etruschi, le cui tante tracce durano fino a noi, e che con gli Umbri finirono per spartirsi il territorio dell'attuale Regione. Ma poi l'autrice, nel suo ampio excursus storico, finisce col diffondersi anche su fenomeni di portata "nazionale" come, ad esempio, la stagione del brigantaggio. La lunga esperienza di insegnante la porta infatti a non dar nulla per troppo scontato, e quasi con umiltà si rivolge ad un pubblico più vasto possibile. Non è difficile immaginarla costantemente attenta all'importanza che gli studenti siano consapevoli delle proprie radici fin dalle prime classi.
I misteri dell'Umbria Baldi Federica Visani Umberto - Morlacchi, 2017
Il libro si snoda dai sentieri dell'antica Carsulae e del Monte Cerchio alla ricerca delle vere origini degli Umbri sulle tracce di un antico retaggio celtico, per proseguire nei cunicoli, nelle antiche cisterne romane, fino alle celle dell'Inquisizione, attiva anche a Narni, la stessa Narni che ispirò il romanzo "Le Cronache di Narnia" dello scrittore Clive Staples Lewis. La storia ufficiale si scontra con le testimonianze di chi è stato rinchiuso là sotto, lasciando un tesoro inestimabile fatto di graffiti, simboli non ancora del tutto interpretati, segni che rimandano al mondo massonico, che è estremamente attivo nella regione. Il viaggio continua nell'architettura delirante e visionaria di Salvatore Buzzi e della sua "città ideale", "La Scarzuola", per poi proseguire lungo le sponde del lago di Piediluco, con il suo bosco sacro e le due montagne dalla forma piramidale. Senza dimenticare un fenomeno estremamente diffuso nella regione, il satanismo, insinuatosi prepotentemente nella vita di Francesco Narducci, noto medico e docente universitario, esponente di una delle famiglie più importanti di Perugia.