Nardini Libri
Libri editi da Nardini con argomento Firenze SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Prossime uscite su FIRENZE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791220061834 «Ho sposato la vita». Storia di una esistenza appassionata
Firenze. Un'idea di città per una città senza idee Conforti Umiliati Alessandro - Nardini, 2019
"A Firenze si assiste alla progressiva trasformazione di luoghi ed edifici, un tempo di uso collettivo, pubblico o addirittura di proprietà comunale, in aree privilegiate di lusso, destinate a un uso esclusivo ed elitario e quindi chiuse, inaccessibili e ipervigilate. Si è è trasformata così questa città in un'unica immensa casa vacanza in mezzo a strade e piazze degradate, dove non si aggirano cittadini ma si affacciano solo i locandieri e i venditori di "oggetti tipici" fabbricati nei vari Paesi del Sud est asiatico, con una conseguente, assoluta desertificazione delle relazioni umane. Non c'è una cabina di regia, un tavolo di elaborazione e di confronto, non un tentativo, malgrado le ingenti risorse portate dal turismo e l'esistenza di un patrimonio edilizio pubblico e privato, di mantenere vivo e abitato, perché solo se abitato sarà vivo, il centro cittadino. Non vi è una visione complessiva della mobilità Manca un'idea del ruolo della città di Firenze nella regione e nel Paese".
Ottanta anni alle murate. Cronache del carcere di Firenze: storie di uomini, ideali, tragedie. Un simbolo della sofferenza oggi riconquistato dalla città Michelotti Simonetta - Nardini, 2013
"Ottanta anni alle Murate" intende aprire una finestra sulla storia delle ex carceri maschili fiorentine attraverso le vicende degli oppositori ai regimi succedutisi in Italia dall'Unità agli anni Ottanta del Novecento: dagli anarchici e dai socialisti a cavallo tra Otto e Novecento agli antifascisti e agli ebrei fucilati o incarcerati prima della deportazione nei campi di sterminio, dai radicali delle battaglie per i diritti civili negli anni Settanta ai terroristi rossi e neri protagonisti degli anni di piombo. Non è un lavoro esaustivo ma un primo tentativo di fisare la memoria storica delle Murate che negli ultimi anni ha modificato radicalmente la sua natura. L'architetto Michelucci dichiarò che lo spostamento delle carceri dal centro alla periferia di Firenze creava un vuoto nel cuore della città. Oggi questo vuoto è stato colmato e all'interno della cinta muraria delle ex carceri aleggiano le storie di coloro che vi sono stati reclusi: dopo un complesso restauro gli spazi sono stati felicemente destinati ad usi abitativi e culturali, che hanno trasformato l'area in un centro pulsante di attività.