Navarra Editore Libri
Libri editi da Navarra Editore con argomento Palermo SCIENZE UMANE
Portella della Ginestra. Primo maggio 1947. Sedici sopravvissuti raccontano la strage. Nuova ediz. Calivà Mario - Navarra Editore, 2019 - Officine
Il Primo maggio del 1947 duemila lavoratori della zona di Piana degli Albanesi, di San Giuseppe Jato e di San Cipirello, in provincia di Palermo, si riunirono a Portella della Ginestra per la festa del lavoro. Improvvisamente alcuni uomini, guidati dal bandito Salvatore Giuliano, spararono sulla folla, uccidendo dodici persone e ferendone più di trenta. È la strage di Portella della Ginestra, prima strage di Stato, evento spartiacque del dopoguerra che ha cambiato il corso della storia, da molti considerato il primo grande mistero dell'Italia repubblicana: mai sono stati identificati né movente né mandanti. Dell'eccidio di Portella della Ginestra si è scritto tanto, ma in questo lavoro di Mario Calivà parlano i diretti testimoni che hanno visto le vittime morire tra la folla festante. Rispetto alla precedente del 2017, in questa edizione le interviste sono quasi raddoppiate. Completano il lavoro di Calivà: la prefazione di Susanna Camusso; Carmelo Botta e Francesca Lo Nigro con la ricostruzione del contesto storico; Alessandro Pontremoli e il suo contributo sulla funzione civile della testimonianza orale; Nicola Tranfaglia, con una riflessione sui diritti del lavoro.
Palermo. Storie dalla città interrotta Leto Luisa Maria - Navarra Editore, 2016 - Officine
Fra i primi anni '40 e gli '80 Palermo è una città vivacissima ma ostacolata, al contempo, da stridenti contraddizioni. Luisa Maria Leto attraversa questi quarant'anni di storia della città nel disegno di un'unica analisi, intessendo un racconto di forme d'arte e di cultura diverse, accostando episodi ben noti - le riunioni del Gruppo 63, le Settimane Intemazionali di Nuova Musica, la realizzazione del film Il Gattopardo, la nascita del Brass Group e dell'Orchestra Sinfonica Siciliana - a storie più trascurate e per questo tanto più interessanti, come quella dei molti teatri cittadini, oggi scomparsi; della rassegna "Il Sacro nell'Arte", promossa dalla Chiesa; del festival musicale Pop '70, che ospitò musicisti del calibro di Duke Ellington, Aretha Franklin, i Black Sabbath. All'ambito culturale l'autrice ha affiancato anche vicende di carattere urbanistico, che richiamano a loro volta quelle di carattere sociale, come i bombardamenti del '43, la realtà mortificata di Cortile Cascino, il sacco edilizio degli anni '60, la nascita delle borgate moderne. Un ingente lavoro di ricerca cui si associano le voci degli intervistati: R. Barni, G. Bonanno, P.E. Carapezza, F. Carapezza Guttuso, M. Diacono, L. Di Giovanni, F. Flaccovio, I. Garsia, C. Lauro, S. Paladino, G. Perriera, R. Piraino, M. Roemer, G. Rotunno, S. Sciarrino, M. Scognamiglio, T. Signorini, A.M. Sollima, G. Testa. Prefazione di Corradino Mineo.
Portella della Ginestra. Primo maggio 1947. Nove sopravvissuti raccontano la strage Calivà Mario - Navarra Editore, 2017 - Officine
Il Primo maggio del 1947 duemila lavoratori del Palermitano, della zona di Piana degli Albanesi, di San Giuseppe Jato e di San Cipirello si riunirono a Portella della Ginestra per la Festa del Lavoro. Improvvisamente alcuni uomini, guidati dal bandito Salvatore Giuliano, spararono sulla folla, uccidendo dodici persone e ferendone più di trenta. È la strage di Portella della Ginestra, prima strage di Stato, evento spartiacque del dopoguerra che ha cambiato il corso della storia, da molti considerato il primo grande mistero dell'Italia repubblicana: mai sono stati accertati, infatti, il movente e i mandanti. Dell'eccidio di Portella della Ginestra si è scritto tanto, ma in questo lavoro di Mario Calivà parlano nove testimoni che hanno visto le vittime morire davanti ai propri occhi tra la folla festante. La memoria riprende così vita attraverso la voce di Giorgio Bovi, Michele Maniscalco, Concetta Moschetto, Mario Nicosia, Serafino Petta, Giovanni Renda, Michele Spatafora, Giuseppe Vitanza. Un prezioso documento di storia orale che permette di andare al di là della storia ufficiale ed entrare nel vivo dei fatti, condividendo emozioni e riflessioni. Completano il lavoro di testimonianza la ricostruzione del contesto storico di Carmelo Botta e Francesca Lo Nigro, e la riflessione sulla funzione civile della testimonianza orale di Alessandro Pontremoli.