Nfc Edizioni Libri
Libri editi da Nfc Edizioni con argomento Sanzio Raffaello Storia dell’arte: stili artistici
L'anima silente. Il Sassoferrato e l'eredita di Raffaello Pulini Massimo Marchesin Alberto - Nfc Edizioni, 2024
Questa "Madonna dei Garofani" deriva da un prototipo di Raffaello di cui esistono innumerevoli copie, e pur essendo ancora dibattuta tra gli specialisti la redazione capostipite, la più accreditata è quella conservata presso la National Gallery di Londra. Al modello cristallino del Sanzio è infatti esplicitamente ispirata l'opera in parola, ma nel trattamento vi è aggiunto un rincalzo d'ombra che rende le forme più tornite e aggettanti che ne rivela la fattura seicentesca. Quel che nella tavola di un secolo prima è filiforme e disegnato, nella piccola tela si modella infatti in una unità fisica tra le figure, gli oggetti e lo spazio e pure il timbro cromatico mostra una smaltatura apertamente più moderna.
Raffaello a Rimini. Il ritorno della Madonna Diotallevi. Catalogo della mostra (Rimini, 17 ottobre 2020-10 gennaio 2021). Ediz. italiana e inglese Zavatta G. (Cur.) - Nfc Edizioni, 2020
Il 17 ottobre 2020, dopo 158 anni, tornerà a Rimini la Madonna Diotallevi, un'opera giovanile di Raffaello che porta il nome del suo ultimo proprietario privato, il marchese Audiface Diotallevi di Rimini. L'occasione della mostra, che è stata preceduta da un approfondito studio sui contesti, sulla collezione e sulla vicenda critica del dipinto, costituirà una degna celebrazione del cinquecentenario raffaellesco anche a Rimini, una città finora esclusa dalla "geografia raffaellesca". Per l'occasione verrà stampato un catalogo in due lingue - italiano e inglese - a cura di Giulio Zavatta con saggi dello stesso curatore, di Giovanni Rimondini, di Alessandro Giovanardi e di Alessandra Bigi Iotti, sulla figura dell'ultimo proprietario della Madonna, sulla sua collezione, e sullo stato degli studi relativo a questo importante dipinto di Raffaello. Completano il catalogo le schede di due importanti opere provenienti dalla collezione Diotallevi esposte in mostra: il polittico di Giuliano da Rimini con l'Incoronazione della Vergine e il Crocifisso Diotallevi di Giovanni da Rimini.
Raffaello. La Madonna Diotallevi. La vicenda storico-critica Zavatta Giulio - Nfc Edizioni, 2019
La vicenda critica che si è concentrata su quest'opera annovera pertanto i più importanti nomi della storia dell'arte, che quasi concordemente la considerano autografa. Considerando le sue peculiarità, non è mancato chi, come Adolfo Venturi, volle riconoscerla come opera di una personalità altra da Raffaello o dal maestro Perugino, ipotizzando l'esistenza di un "Maestro della Madonna Diotallevi". Roberto Longhi ha invece insistito sulle differenze che si possono osservare tra la Madonna, più "primitiva" e peruginesca, e le figure del Bambino e San Giovannino, che sembrano quantomeno prefigurare il periodo fiorentino del Sanzio: la tavola sarebbe stata quindi "dipinta a più tornate". Se la vicenda critica del dipinto, comprensibilmente, può annoverare decine di opinioni e testi redatti dai più importanti critici, la sua storia collezionistica - che le dà il nome - è rimasta pressoché sconosciuta, in conseguenza della sua vendita avvenuta tra il 1841 e il 1842.